Un grande evento ospitato a Belluno e a Pieve di Cadore, paese natale dell'artista

Scritto da Edi Ferrari |    Ottobre 2007    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Tiziano "divin pittore", ma anche artista-imprenditore e uomo d'affari scaltro, impegnato nel commercio del legname (indispensabile alla vita e all'espansione della Repubblica di Venezia) e nelle compravendite, consapevole del valore della sua opera e attento alla sua promozione e divulgazione. Il tempo però passa anche per lui, che comincia a sentirsi più solo e più vecchio, e decide di tornare nella sua terra d'origine, il Veneto, anche per "mettere ordine alle cose della sua casa".

"Tiziano. L'ultimo atto" racconta proprio di questo periodo, gli ultimi anni della vita e dell'arte di Tiziano, una fase cruciale del suo percorso esistenziale ed artistico. Ospitata fino al 6 gennaio al Palazzo Crepadona di Belluno e al Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve di Cadore, suo paese natale, la mostra è uno degli eventi più importanti in corso in Italia nel 2007. Oltre un centinaio di opere tra dipinti, disegni e incisioni sono arrivate dai maggiori musei internazionali (opere note e meno note, ma anche inedite o esposte per la prima volta in questa occasione, e lavori di altri artisti a suggerire richiami e raffronti importanti) per una mostra che ambisce ad essere spettacolare anche grazie al genio architettonico di Mario Botta che nel cortile di Palazzo Crepadona ha inventato un padiglione di 12 metri di lato, per ampliare lo spazio espositivo e creare nuove prospettive.
È una mostra che vuole essere anche occasione di studio e di ricerca, aperta al dibattito, capace di portare nuovi elementi nella conoscenza dell'età tarda di Tiziano: non solo dunque una carrellata di opere note e già discusse ma una mostra "laboratorio", che permette ad esempio di far luce su aspetti dell'artista ancora poco indagati, in particolar modo sul suo rapporto con la prolifica bottega (identificata per la prima volta in modo compiuto e per la prima volta analizzata nel suo sistema di lavoro).

A Pieve di Cadore sono poi presentati altri importanti materiali di documentazione - lettere autografe di Tiziano e dei suoi prestigiosi committenti, carte d'archivio, registri dei verbali della Magnifica Comunità di Cadore - e una esaustiva rassegna della cartografia storica del territorio. C'è poi un'ulteriore sorpresa: un'opera praticamente dimenticata e straordinariamente intrigante per soggetto e storia, il "Ritratto di donna davanti a paesaggio con arcobaleno".
Prestato da una collezione privata di Bellinzona, raffigurerebbe quella Caterina Sandella amante dell'Aretino (fraterno amico ma anche agente spregiudicato e promotore dell'arte di Tiziano) e madre delle sue due figlie, ritratta - come si vede in mostra - anche dal Tintoretto e raffigurata in una serie di medaglie anch'esse esposte accanto all'inedito.

Tutti i soci Coop possono visitare la mostra a ingresso ridotto: info e prenotazioni www.tizianoultimoatto.it, call center 0492010023. I soci Unicoop Firenze possono usufruire anche di un pacchetto di due giorni che comprende il viaggio in pullman con partenza da diverse località della Toscana, soggiorno in hotel a 3 stelle, pensione completa dal pranzo del primo giorno alla prima colazione del secondo giorno, visite guidate alle due sedi della mostra; prevista, ma non compresa nella quota, anche la visita al Museo del cidolo del legname di Perarolo di Cadore, che ricostruisce la storia delle attività di sfruttamento del bosco e il loro ruolo nella vita delle comunità locali (Tiziano compreso, come abbiamo visto).
Partenze previste i sabati 3-10-17-24 novembre e 1° dicembre; oppure i lunedì 19 novembre e 3 dicembre. Costi: 145 € per le partenze del sabato, 140 € per quelle del lunedì. Info e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi).