Scritto da Rossana De Caro |    Luglio 2002    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Gastronomia al super
Pronti in tavola
Luglio e agosto al super
I piatti pronti rappresentano un'ottima soluzione, specialmente per chi ha poco tempo da passare in cucina o per chi non ama impegnarsi troppo ai fornelli. Sono utilissimi per imbandire un pranzo o una cena anche all'ultimo minuto, ideali per chi non si accontenta del solito panino.
Non a caso c'è sempre una maggiore attenzione a questo settore, e la richiesta è in continuo aumento. 'Puntiamo molto sulla rosticceria dove si possono acquistare quotidianamente polli, conigli, arista, verdure farcite, spiedini, tutti cotti sul posto, e fra poco, ultima novità, anche il pesce - ci spiega Mario Fiaschi, responsabile della gastronomia dei supermercati Coop - ma anche su una grande varietà di piatti pronti, prodotti artigianalmente da cucine locali, in modo che il tempo fra la cottura e l'offerta sia il più breve possibile'.
Sono circa 75 i piatti che si trovano nei reparti di gastronomia Coop, e spaziano dalle salse agli antipasti, dai primi ai secondi e contorni che variano a seconda delle stagioni. Si possono trovare sfusi, in modo che ognuno possa scegliere la quantità che desidera, o già confezionati in porzione, nelle pratiche vaschette.
Visto l'apprezzamento mostrato dai consumatori per questo genere di prodotti, Coop ha fatto realizzare, da una cucina artigianale di Lastra a Signa (I Medicei), una nuova linea di piatti pronti, ricchi e appetitosi, con il marchio 'Vivande'.
Sono cinque ricette tipiche della gastronomia toscana, che ci riportano ai sapori tradizionali di una volta, la cui bontà risiede nella freschezza e naturalità degli ingredienti usati.
Insalata di trippa, ribollita, pomarola e un paté di crostini in due varianti: con fegatelli e cuori di pollo e con fegatelli di pollo e coniglio, tutti a base di verdure fresche e carne scelta, cucinati e lavorati manualmente con condimenti naturali, quali olio extra vergine, burro, aglio e cipolla, che ne esaltano il sapore, senza l'aggiunta di conservanti. Proprio come fatti in casa. Per ora queste prelibatezze si trovano solo in otto punti vendita Coop (Firenze, Siena, Castelfiorentino, Figline Valdarno), ma presto saranno diffuse in tutta la rete di vendita e, oltre a quelli citati, si aggiungeranno anche altri piatti, per la gioia del palato di tutti.

E' l'ora del gelato
Che sapore avrebbe un'estate senza gelato? Sano e gustoso, refrigerante e nutriente, ha il momento clou nel periodo estivo, anche se ormai il suo consumo è esteso a tutto l'anno. Buono in ogni occasione, gode di grande popolarità tra grandi e piccini ed è approvato dai dietologi per le sue caratteristiche nutritive che ne fanno un alimento completo. Inoltre i gelati, soprattutto i sorbetti, hanno riconosciute proprietà digestive se assunti a fine pasto. Alla diffusione di massa del gelato ha contribuito senza dubbio l'industria, che lo ha lanciato sul mercato in tanti gusti e in diverse accattivanti confezioni: vaschette, secchielli, multipack monoporzioni, gelati mini, assai apprezzati come snack per il modesto contenuto calorico. E c'è anche il gelato di soia per chi non tollera il latte. Il risultato è che attualmente si consumano oltre 50 tonnellate di gelato industriale, un mercato sempre in crescita. Tre le industrie leader: Sagit (Algida, Carte d'Or), Nestlè (Motta, Antica Gelateria del Corso), Sammontana, che da sole coprono circa i tre quarti delle vendite.
La tradizione del gelato risale al Cinquecento, in Italia, quando sorbetti e gelati sono ricorrenti a banchetti e feste, con la scoperta di un metodo per conservare il ghiaccio aggiungendo alla neve sale marino o salnitro. Il gelato moderno, come viene preparato ancora oggi, lo creò nel '600 un pasticcere italiano. La macchina per produrre il freddo artificiale si deve invece ad un americano (Perkins), intorno al 1860. Da allora la produzione del gelato è cresciuta senza soste, e da golosità un po' esclusiva è divenuta uno dei piaceri più diffusi e popolari a livello mondiale. Il paese più goloso di questa leccornia sono gli Stati Uniti, il cui consumo procapite annuo è quattro volte superiore a quello dell'Italia, che pure è il paese natale del gustoso alimento e dei più bravi gelatai del mondo. Ma, si sa, nessuno è profeta in patria.

Novità senza glutine
Sono entrati in assortimento negli iper, nei super e nei minimercati dell'Unicoop Firenze: sono i prodotti surgelati della ditta Joss, senza glutine, specifici per chi è celiaco. I prodotti sono numerosi e quindi - nei super e nei minimercati - non verranno esposti, ma saranno disponibili su richiesta dei soci e dei clienti. Negli Ipercoop invece si trovano direttamente nei banchi frigo. Questo l'elenco dei prodotti: lasagne, bocconcini di mozzarella, gnocchi di patate, calzone pomodoro/formaggio, pizza margherita, ravioli al formaggio, tagliatelle all'uovo, crostatine al cioccolato e all'albicocca, bastoncini di pesce, saltimbocca, pantondi, basi per pizza.

Sapori mugellani
Continua la promozione Coop dei prodotti locali toscani, sapori legati alle tradizioni agricole e gastronomiche della nostra regione. Una ghiotta occasione per conoscere e provare, per chi ancora non lo avesse fatto, le tante specialità di cui è ricca la Toscana. Un patrimonio che Coop da tempo si impegna a promuovere e a diffondere, portandolo all'attenzione del grande pubblico.
E' la volta del Mugello, oasi verde della Toscana, terra di colture e allevamenti, da cui nascono prodotti genuini e saporiti, che si troveranno in vendita nei negozi Coop di Borgo San Lorenzo e Barberino. Verdure della zona, formaggi, pecorino e ricotta e specialità gastronomiche come i rinomati tortelli di patate, uno dei piatti principi della zona, e ancora salumi, prosciutti, salsicce prodotte da aziende locali del territorio. L'iniziativa è stata realizzata con il patrocinio della Comunità Montana.