Scritto da Giovanni Lombardi |    Luglio 1999    |    Pag.

Docente e direttore del periodico "Il segno di Empoli" E' nato e vive a Empoli. Giornalista professionista dal 1959, è stato docente negli Istituti Superiori e all'Università di Firenze. Critico teatrale e direttore artistico del Teatro Shalom di Empoli. Fra le sue opere, il volume "Agenda d'incontri", edito da Polistampa.

Evento festoso per tutto luglio ad Empoli, denominato "Luci della città". Si presenta con un ricco repertorio che spazia dalla musica al teatro di strada, dalla visita gratuita ai musei ai concerti nelle chiese, dalle conferenze in chiave storiografica al cinema d'essai, dalle cene sociali alle mostre approntate da centinaia di bambini delle scuole elementari e medie. La realizzazione è stata curata dal Comune, in collaborazione con decine di enti e di associazioni economiche e culturali operanti nella zona. Le persone potranno sciamare nelle strade del centro storico ma anche visitare - grazie ad un decentramento satellitare - i tesori storici, artistici e culturali custoditi nelle frazioni, dove la storia della civiltà ha lasciato le sue impronte.
Sarà una sorta di revival di antichi valori, di lontane reminiscenze, di rievocazioni di vecchi mestieri, mentre i parchi di Serravalle e del Mariambini saranno invasi da centinaia di bambini attratti da animazione, giochi, spettacoli.
Per due giorni alla settimana (il martedì e il giovedì) i negozi avranno le saracinesche alzate anche nel dopo cena e le loro luci illumineranno il girovagare della gente, se non altro strappata al giogo televisivo e restituita ad un rapporto di cordialità e di amicizia.
Nella messe delle iniziative spiccano alcuni incontri meritevoli di essere sottolineati, come quello di musica antica e barocca nella chiesa romanica di Monterappoli e quello di musica ebraica nel chiostro del convento degli Agostiniani. Fra le conferenze merita di essere segnalata quella dedicata alla figura di un grande empolese nella Firenze pre-unitaria (Vincenzo Salvagnoli, senatore e ministro) in rapporto alla sua amicizia con Stendhal. Ne parleranno gli storici Cosimo Ceccuti, Annalisa Botticini, Paolo Bagnoli.
Insomma, c'è più di un motivo per i toscani di fare un salto a Empoli per vivere una serata di festa.

Per saperne di più
Ufficio cultura Comune di Empoli, tel. 05717571