Raccolti oltre 250.000 euro per il Crase di Semproniano

Scritto da Rossana De Caro |    Luglio 2012    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Un giro del mondo bellissimo tutto da scoprire con 180 figurine di animali, lo hanno fatto i bambini, (ma, diciamolo, anche qualche adulto), che hanno acquistato l'anno scorso, l'album realizzato da Wwf Italia e Coop Centro Italia, Unicoop Firenze e Unicoop Tirreno. Un'iniziativa di grande successo, che ha visto un fitto scambio di figurine tra i ragazzi, offrendo loro la possibilità di conoscere gli animali di tutto il mondo, dai più comuni ai più curiosi, comprese le categorie a rischio di estinzione e i loro habitat. Ma non solo: acquistando l'album è stata data una "zampa" agli amici animali.
Infatti, con il ricavato della vendita degli album, 254.000 euro, le cooperative hanno dato un aiuto importante al Crase di Semproniano (Gr), uno dei Centri di recupero animali selvatici esotici dislocati in tutta Italia che ogni anno accolgono migliaia di animali in difficoltà. In dieci anni solo nel Centro recupero di Semproniano sono stati curati più di 10.000 animali selvatici maltrattati, feriti, denutriti, spesso in fin di vita.
Il Crase è un vero e proprio ospedale specializzato per soccorrere la fauna selvatica ed esotica. Accoglie, da tutta Italia, animali sequestrati dalle forze di polizia perché messi in vendita o detenuti illegalmente, come pappagalli, orsetti lavatori, piccole scimmie, iguane, ma anche grandi felini come leoni e tigri. La gestione del centro di recupero richiede un notevole impegno economico ed organizzativo perché è necessario poter garantire un elevato standard di accoglienza, per curare al meglio le migliaia di animali che annualmente vi sono ospitati.


Grazie al contributo della Coop, verrà realizzata un'aula didattica che permetterà al Crase di Semproniano di aprire le porte ai visitatori e ai bambini per poter svolgere importanti azioni di coinvolgimento e sensibilizzazione del pubblico in tema di tutela della Biodiversità: servirà ad accogliere le scuole in visita al centro di recupero, allestire mostre, ospitare convegni legati alla conoscenza e alla cura delle specie minacciate. I soldi restanti sono destinati all'acquisto di un'ambulanza, per il recupero e il trasporto degli animali, alla messa in rete degli operatori che collaborano con il Centro sul territorio nazionale, e alla realizzazione della cartellonistica didattica sugli animali ospitati nel centro.
La posa della prima pietra dell'aula didattica è avvenuta il 27 giugno. Il progetto prevede la realizzazione di un'aula di circa 60 mq per ospitare all'interno 25 persone, in un'area di proprietà del Crase di Semproniano antistante l'ingresso alle aree faunistiche, accessibile dalla strada provinciale Fibianello.
La copertura dell'aula didattica sarà verde (ovvero vegetalizzata), i materiali utilizzati saranno di origine naturale, certificati e ottenuti con processi di fabbricazione ecoefficienti e sostenibili. Si limiterà il più possibile l'uso di materie prime non rinnovabili, minimizzando l'emissione di sostanze dannose e privilegiando la qualità di vita e il benessere dell'uomo.

Info: www.wwf.it