Realizzate da grandi scultori le scenografie delle opere più celebri del grande compositore toscano

Scritto da Edi Ferrari |    Luglio 2006    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Le immortali melodie di Giacomo Puccini si sposano ancora una volta con le opere degli scultori che operano a Pietrasanta, e in questa 52ª edizione del Festival Puccini di Torre del Lago, a luglio e agosto, sarà Igor Mitoraj a firmare le scene di Tosca (21 e 30/7; 4, 10 e 19/8).
Il nuovo allestimento del capolavoro pucciniano, con la regia di Mario Corradi e le scene "scolpite" da Mitoraj, sarà dominato dal rosso, nero, grigio e blu. Una scenografia essenziale, in cui la chiesa di Sant'Andrea della Valle sarà richiamata dalla luce di una moltitudine di candele e da drappi e stendardi con immagini sacre. Un angelo scolpito da Mitoraj dominerà poi la scena del terzo atto. Sul podio Alberto Veronesi; Tosca è Norma Fantini, Cavaradossi è interpretato da Marcello Giordani (21/7, 10 e 19/8) e Andrew Richards (30/7 e 4/8), il barone Scarpia è Lucio Gallo.

Il celebre "vincerò" risuonerà nel Teatro all'Aperto con Turandot (22 e 29/7; 5 e 11/8), opera rimasta incompiuta alla morte di Puccini. Le scene dello scultore Pietro Cascella e la regia di Daniele De Plano propongono una lettura affascinante dell'opera: un allestimento fuori dal tempo, con la scena di pietra bianca su cui domina l'arco della volta celeste che avvolge, misterioso, la città proibita.
Dopo La Bohème (28/7; 6, 12 e 18/8), con le scene e i costumi di Jean Michel Folon (scomparso un anno fa) e la regia di Maurizio Scaparro, va in scena in prima assoluta in Europa Junior Butterfly (3 e 9/8), il sequel di Madama Butterfly. L'opera del compositore giapponese Shigeaki Saeugusa narra infatti le vicende del figlio di Cio Cio San, sullo sfondo della guerra e della tragedia della bomba atomica.
E sarà proprio Madama Butterfly (17 e 20/8), per la prima volta a Torre del Lago Puccini in un allestimento giapponese, a chiudere il Festival.
Biglietti da 105,00 € a 28,00 €. Per i soci, sconto del 20% sul prezzo del biglietto per la prima di Tosca del 21 luglio e per la Junior Butterfly del 9 agosto; sconto del 10% per tutte le altre rappresentazioni. I biglietti sono disponibili anche all'interno del circuito Box Office, e dunque anche nei punti vendita Coop abilitati.

All'interno del Festival pucciniano viene inoltre organizzata una serata dedicata a Giacomo Puccini nell'antico borgo di Uzzano Castello, dove il maestro amava soggiornare d'estate e dove compose parte della Bohème. Quest'anno l'appuntamento con il concerto di Uzzano è per il 27 luglio, alle ore 21.15. L'ingresso è gratuito.

Teatro all'Aperto: ingresso in piazzale Belvedere a Torre del Lago Puccini, sul Lago di Massaciuccoli; biglietteria in viale Puccini 257 (vicino all'ingresso), tel. 0584359322. Sul web: www.puccinifestival.it