Una causa del russare può essere l'accumulo di grasso sulla pancia

Scritto da Francesco Morelli |    Gennaio 2002    |    Pag.

Specialista in scienza dell'alimentazione e dietetica

E' risaputo che, con l'età,
L'obeso russa
tutti noi tendiamo a russare durante il sonno.
Un problema per certi versi fisiologico, dunque, eppure sempre più spesso frequente in persone anche giovani, che pesano un po' troppo e che hanno una localizzazione del grasso in eccesso in sede viscerale, ossia sull'addome. Questo spiega perché gli uomini russano più facilmente delle donne (in genere il loro grasso è prevalentemente di tipo viscerale) mentre le donne dopo la menopausa, se aumentano di peso, hanno la stessa frequenza del russare degli uomini in quanto il grasso superfluo si deposita sull'addome.
Se il russare è solo un fastidio, poco male. Ma quando questo fenomeno diventa persistente e prolungato, si va incontro a vere e proprie apnee del sonno, che si configurano come una vera e propria malattia.
In sintesi, il russare e l'apnee del sonno portano ad una diminuzione dell'ossigeno e a un aumento dell'anidride carbonica nel sangue.
Le cause principali di questa sindrome, che specie nei grandi obesi si può presentare anche nelle ore diurne e diventare così una vera e propria malattia invalidante, sono l'eccessivo accumulo di grasso intorno alla faringe, che comprimendo le prime vie aeree (trachea ecc.) ostacola il passaggio dell'aria; un aumento del volume addominale, che per un eccesso di grasso viscerale provoca una compressione su polmoni e vie aeree, facendo diminuire gli scambi d'aria e in particolare di ossigeno. La terapia di questa sindrome, oltre alle ovvie rimozioni di eventuali ostacoli alla respirazione, si risolve spesso in modo clamoroso con la perdita di peso, soprattutto se questo avviene a carico del grasso addominale.
Di conseguenza, prima di ricorrere ai farmaci o ad altre tecniche, sarà bene controllare il proprio peso o, ancora meglio, quanto sia il grasso in eccesso e in che modo è distribuito.