A Pisa le stazioni ecologiche mobili per incentivare la raccolta differenziata

Scritto da Andrea Marchetti |    Settembre 2010    |    Pag.

Dopo gli studi giuridici, si è occupato di ambiente ed energie rinnovabili: scrive per www.greenme.it, www.greenews.info e per alcune riviste del Gruppo Tecniche Nuove S.p.A. Collabora, inoltre, con la redazione di Pontedera (Pisa) de La Nazione e, dal 2010, con l'Informatore. Ha frequentato il Master in "Scrittura e Storytelling" della Scuola Holden di Alessandro Baricco e oltre a scrivere per i giornali si cimenta come sceneggiatore per cinema e fumetti.      

Come gestire il ciclo dei rifiuti. Da Pisa arriva una risposta. L'amministrazione comunale ha cercato infatti un modo per spingere sempre di più i cittadini verso la raccolta differenziata, cercando di vincere anche la naturale pigrizia e ritrosia di molti. Dall'8 marzo di quest'anno, infatti, nella città di Galileo Galilei è attivo un servizio innovativo per facilitare la raccolta differenziata dei rifiuti: tre (mentre scriviamo) stazioni ecologiche mobili a cui se ne aggiungeranno a breve altre tre, alimentate ad energia elettrica e costate 80.000 euro ciascuna, raggiungono tutti i quartieri della città e del litorale secondo un calendario prestabilito che l'amministrazione comunale ha fatto conoscere con iniziative pubblicitarie e cartoline spedite a casa di ogni pisano.

 

Quali, dove e come

Quella delle stazioni ecologiche itineranti è una bella comodità, specie per i cittadini più anziani o nelle giornate di maltempo. L'isola ecologica, praticamente sotto casa, è un ulteriore incentivo alla raccolta differenziata: è possibile smaltire correttamente, infatti, anche quei rifiuti, a volte minuti, che, nell'incertezza, o a causa della pigrizia o difficoltà di raggiungere le isole ecologiche, finiscono nell'indifferenziato. Si potranno portare alle stazioni ecologiche, infatti, rifiuti come i farmaci, i neon, le lampadine usate, le pile esauste, ma anche le cartucce ed i toner delle stampanti, nonché indumenti usati, oli, l'organico e le apparecchiature elettriche RAEE oltre, naturalmente, a carta, cartone, vetro, plastica e lattine.

Per aiutare i cittadini nell'uso corretto, presso le stesse stazioni ecologiche è stato installato un sistema che indica agli utenti, in caso di dubbio, come usare la stazione e quale tipo di rifiuti gettare in un cassonetto anziché in un altro: si tratta di un indicatore, posto all'entrata di ogni stazione ecologica, che funziona come una sorta di grande disco orario: girando la manopola compaiono via via le figure corrispondenti ai rifiuti che si possono conferire presso le stazioni ecologiche e, accanto ad ogni tipo di rifiuto, è indicato il cassonetto adatto.


Raccolta punti

L'iniziativa va inserita in un più ampio contesto di incentivazione della raccolta differenziata. Tutto è iniziato, infatti, grazie all'idea della "raccolta punti": i cittadini di Pisa sono stati dotati di una apposita tessera elettronica, sperimentata per la prima volta presso l'isola ecologica di via Pindemonte, equipaggiata con un apposito lettore ottico.

Ogni volta che i cittadini hanno fatto la raccolta differenziata nell'isola ecologica, infatti, hanno accumulato dei punti, variabili in base al tipo di rifiuti, che sono stati accreditati sulla tessera e per i quali i cittadini hanno avuto una ricevuta.

I punti così accumulati consentiranno di avere uno sconto sulla "bolletta dei rifiuti", ovvero la Tarsu, la tassa pagata al Comune da ogni cittadino per il servizio di smaltimento e gestione dei rifiuti solidi urbani. Più verrà utilizzata la raccolta differenziata, più punti saranno accumulati, più alto sarà lo sconto sulla Tarsu.

Isole ecologiche
A scomparsa

Sul mare, a Marina di Pisa e Tirrenia, sono state inaugurate le isole ecologiche interrate "a scomparsa". Isole analoghe saranno installate anche al nuovo porto turistico che sorgerà a Boccadarno, nonché in corso Italia a Pisa, una volta terminata la pavimentazione. Ogni isola ecologica dispone di cinque cassonetti interrati. Il costo complessivo delle 12 isole ecologiche ammonta a sessantamila euro: sono dotate di "torrini esterni" per il conferimento dei rifiuti, delle stesse dimensioni dei cestini tradizionali, ovvero sessanta centimetri di altezza e trentacinque di diametro. Si potrà conferire l'organico, il multi-materiale e l'indifferenziato.

Sedi e orari delle isole ecologiche sul sito del Comune: www.comune.pisa.it. Numero verde: 840121212

 


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