Scritto da Stefano Giraldi |    Giugno 2006    |    Pag.

Giornalista e fotografo Specializzato in arte ed architettura. Ha realizzato un gran numero di cataloghi per artisti contemporanei italiani e stranieri. È stato a capo di campagne fotografiche per la realizzazione di numerosi volumi sui palazzi e chiese di Firenze per importanti case editrici con le quali collabora tuttora.

L'inventore del futuro
Sulle colline del Montalbano,
vicino ad Empoli, c'è una cittadina circondata da una campagna ancora tenuta come un giardino. Una cittadina intellettualmente vivace, che soprattutto deve la sua notorietà al ricordo di Leonardo, il Genio che qui nacque nel 1452. Vinci, dunque, ideale capitale leonardiana. E, capitale nella capitale, lo straordinario museo municipale all'interno del castello dei Conti Guidi.
Qui c'è una nutrita raccolta di modelli e modellini delle macchine e dei marchingegni del Leonardo da Vinci ingegnere, architetto, tecnologo ed inventore. Fu anche regista teatrale e, probabilmente, non lo fu cinematografico perché non fece in tempo a inventare il film.

Va detto, però, che il grande Eisenstein (quello, per intenderci, della "Corazzata Potemkin") considerava le sequenze tecniche dei disegni di Leonardo il sistema ideale di montaggio cinematografico. Nel museo i modelli delle invenzioni sono una sessantina, tra cui una pompa idraulica, un ventilatore, un anemometro a turbina, uno a lamella, un igrometro, una serie infinita di congegni e di ruote dentate per la moltiplicazione o la riduzione della forza, un marchingegno per la trasmissione del moto ad un assale, un cambio di velocità ad ingranaggio conico ed un cambio ad ingranaggio cilindrico. Insomma, aveva già pensato ad un carro che era una specie di automobile! Vediamo poi come si era ingegnato per affrontare aria, terra e acqua: propulsore ad elica, paracadute, macchina volante in legno e metallo, carro armato con tanto di cannoni, battello a ruote, ponte snodabile e di impianto veloce (tipo Bailey), sci per camminare sull'acqua, scafandro per palombaro.

L'elenco è incredibile e infinito, senza citare gli studi sulla botanica, la biologia, l'anatomia, la balistica e l'ottica. Sul genio di Leonardo non ci sono dubbi! Certo era un uomo, ma alcuni addirittura lo considerano un extraterrestre. Mistero del genio!



Info: Museo Leonardiano di Vinci, tel. 0571 56055

Biglietto: € 5 adulti