Ogni mese un super sconto su un libro e uno spettacolo. Per maggio un classico della letteratura per ragazzi e il musical ispirato agli Abba

 

Viva la pappa al pomodoro

Torna Gian Burrasca il libro che ha divertito generazioni di ragazzi italiani. Il giornalino di Gian Burrasca è ambientato in Toscana, scritto da Vamba (pseudonimo di Luigi Bertelli) nel 1907 e pubblicato prima a puntate sul Giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, e poi in volume nel 1911. È il diario di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca, soprannome divenuto proverbiale per indicare un ragazzino indisciplinato. Ma anche simbolo di ribellione quando in collegio riesce a far "scoppiare la rivoluzione" per sostituire l'odiata minestra di riso con la pappa al pomodoro.

Una nuova edizione del "giornalino" viene proposta dalla casa editrice Sarnus. La pubblicazione è corredata dalle illustrazioni del maestro Giuliano Cenci, fra i padri del cinema d'animazione in Italia. A Cenci dobbiamo lʼanimazione di molti personaggi divenuti popolari: Calimero, il draghetto Grisù, Lupo Alberto, Cocco Bill.

Questa nuova edizione de Il Giornalino di Gian Burrasca sarà in vendita in tutti i punti vendita dell'Unicoop Firenze. Prezzo di copertina € 14,00; per i soci € 8,40.

 

 

Mamma mia!

Arriva a Firenze il musical che ha debuttato a Londra nel 1999 e da allora ha girato il mondo senza mai fermarsi, e che lo scorso anno ha visto una fortunata versione cinematografica, protagonisti Meryl Streep e Pierce Brosnan: ecco al Nelson Mandela Forum, dal 6 al 10 maggio, Mamma Mia!, basato sulle canzoni del gruppo musicale pop svedese Abba, e il cui titolo riprende proprio quello della famosa canzone del 1975 del gruppo che ha venduto più di 350 milioni di dischi (secondo gruppo di tutti i tempi, superati solo dai Beatles).

Di Mamma Mia! esistono varie edizioni. Quella che vedremo a Firenze è in lingua originale inglese sia nelle parti cantate che in quelle recitate, ma ci saranno i sottotitoli a scorrimento in italiano.

Per i soci prosegue la speciale promozione della Prg con la riduzione di 6 euro in tutti i settori (posti numerati 60,00/50,00/35,00/30,00 euro, più diritti di prevendita).