Scritto da Giovanni Lombardi |    Febbraio 2000    |    Pag.

Docente e direttore del periodico "Il segno di Empoli" E' nato e vive a Empoli. Giornalista professionista dal 1959, è stato docente negli Istituti Superiori e all'Università di Firenze. Critico teatrale e direttore artistico del Teatro Shalom di Empoli. Fra le sue opere, il volume "Agenda d'incontri", edito da Polistampa.

E' proprio vero, come diceva Pascoli: la poesia è dentro ognuno di noi, basta farla parlare, venire fuori. Come ha fatto Mauro Grossi, un cuoco provetto per i tanti piatti che riesce a preparare al ristorante Graziella al Turbone, un ristorante alla buona, senza pretese, meta preferita della gente (operai, impiegati, camionisti, ceramisti) che gravita intorno a Montelupo. Chi avrebbe mai pensato che dietro a quest'uomo placido, proveniente da Livorno, col suo cappello bianco, si nascondesse un poeta vero... Perché i versi di Grossi non sono le talvolta generose esercitazioni fra amici all'insegna di tarallucci e vino, ma sono invece rivelatrici di una profondità di pensiero, di una serie di riflessioni ricche di risvolti psicologici dentro le quali non è difficile rintracciare un genuino messaggio di speranza. (Giovanni Lombardi)
Mauro Grossi Guardiano delle cantilene ed. Ibiskos