Una biblioteca all'avanguardia in un edificio antico, un luogo d'incontro a Firenze con tante iniziative per tutti. Aperta dalle 9 a mezzanotte

Scritto da Giulia Caruso |    Ottobre 2010    |    Pag.

Giornalista Si è formata professionalmente come collaboratrice stabile della cronaca toscana de l'Unità, redazione cultura e spettacoli, dal '90 al '97, per la quale si è occupata di musica - in prevalenza rock - moda, costume e cinema. Attualmente collabora con il Corriere di Firenze per il quale è corrispondente per la cronaca locale da Empoli, e per il mensile Rockstar. Esperta di linguaggi e culture giovanili, di viaggi e turismo, è inoltre appassionata di enogastronomia.

Biblioteca con vista su uno dei panorami più belli del mondo. Stiamo parlando delle Oblate dalla cui terrazza si ha l'impressione di toccare con un dito la cupola del Brunelleschi. Ha aperto i battenti il 25 maggio 2007, nel suggestivo ex-convento trecentesco che ospitava le pie donne che dalla fine del XIII secolo si dedicavano all'assistenza dei malati del vicino ospedale di Santa Maria Nuova, il più antico della città, fondato nel 1288 da Folco Portinari.

Dal 1936 la struttura appartiene al Comune di Firenze. Dagli anni ‘50 è sede della Biblioteca comunale centrale di Firenze, trasferitasi dalla vecchia sede in Palazzo Vecchio, e che costituisce oggi la sezione di Conservazione e Storia locale della nuova biblioteca.

Oggi, oltre alla biblioteca, lo stesso edificio ospita il Museo della preistoria Graziosi, l'Accademia della Colombaria, l'Istituto del Risorgimento, L'Istituto di preistoria, il Museo Firenze com'era.

 

Libri e tanto altro

Lo splendido chiostro trecentesco, le terrazze-tenditoio del terzo e ultimo livello fanno da degna cornice a una struttura che offre servizi quali prestito interbibliotecario, internet, wireless, tastierine in lingua straniera, scaffale lettura facilitata, sala letteratura in italiano e in altre quattro lingue, mediateca, visione tv satellitari, formazione a distanza, postazioni catalogo e postazioni auto- prestito. Prossimamente sarà attivo un servizio e-book e un servizio di lettura nel linguaggio dei segni. 1800 mq di sale di lettura, 250 posti a sedere, 35 postazioni multimediali con collegamento internet e soprattutto ben 100.000 testi a disposizione di un pubblico che sfiora le 1000 presenze al giorno.

Vengono fatte letture guidate e incontri con gli autori; ne è un esempio "Leggere per non dimenticare" con Anna Benedetti, alla sua sedicesima edizione che quest'anno vedrà anche la partecipazione di Unicoop Firenze. Ma anche conferenze, performances, concerti, workshop, proiezione video e tanto altro. Le Oblate hanno aperto le porte a eventi e manifestazioni culturali come la rassegna "Firenze Estate", "Wine town" e nel prossimo futuro anche il "Festival della creatività 2010". «Tutto ciò crea una sorta di circolo virtuoso che supera la barriera che a volte relega la biblioteca a luogo per pochi», dice Grazia Asta, responsabile delle biblioteche centrali Oblate e del Palagio di Parte Guelfa.

 


(foto di Carlo Valentini)

 

Le iniziative

Molte le iniziative sul territorio come "Leggere fa bene: libri in corsia", in collaborazione con l'Azienda sanitaria 10, ospedali Santa Maria Nuova e Piero Palagi. Presso l'Ospedale di Santa Maria Nuova è allestito un servizio di prestito col contributo dei volontari Auser che propongono anche per quest'anno il reclutamento di nuovi volontari opportunamente formati tramite uno stage curato dalla biblioteca. È inoltre in elaborazione un progetto di Regione Toscana che prevede l'attivazione di punti di prestito presso i centri commerciali, con la collaborazione delle biblioteche pubbliche.

La novità del 2010 è sicuramente l'estensione dell'orario di apertura; infatti dal martedì al sabato tutti i servizi della biblioteca sono attivi dalle 9 fino alle 24; è prevista l'apertura straordinaria di alcune domeniche, le prossime a novembre e dicembre; una scelta dell'amministrazione comunale che riconosce alla biblioteca un ruolo di avanguardia a livello internazionale. La biblioteca delle Oblate conferma pienamente  lo slogan "dove la città si incontra" che appare sugli striscioni in giro per il centro. È il luogo dove gli studenti si recano per studiare e incontrarsi, dove le comunità extraeuropee trovano gli strumenti per comunicare con internet, dove le mamme accompagnano volentieri i bambini e dove chiunque può fermarsi a leggere qualche pagina di un quotidiano o di una rivista anche in lingua straniera.

 

Per favorire la comunicazione verso gli utenti, da quest'anno è nata una newsletter mensile che aggiorna sulle molte iniziative, è gratuita, basta iscriversi al sito: www.bibliotecadelleoblate.it.

 

 

Firenze
Tipi da biblioteca

In occasione della campagna promossa dall'assessorato alla Cultura della Regione Toscana nel mese di ottobre, dedicata alle biblioteche, e in sinergia con l'iniziativa nazionale di promozione del libro "Ottobre piovono libri", l'Istituto Gramsci Toscano propone una serie di appuntamenti presso la propria sede (via G. Orsini 44, Firenze) a partire dal 22 ottobre. Il tema trattato, un percorso fra passato e presente, è "donne e lavoro".

Oltre alle visite guidate alla biblioteca ci saranno una mostra documentaria (fino al 30 ott. ore 10-18 escluso domenica 24), discussioni sull'occupazione femminile, letture e testimonianze (il 22 ottobre ore 21, al Teatro dell'Affratellamento). Inoltre degustazioni (sempre il 22 ottobre, ore 21) di prodotti tipici offerti dalla sezione soci coop Firenze Sud est.

Info: www.gramscitoscano.org; 0556580636

 


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