Libri e altro
Sulla strada col professore

Gli anni della Liberazione, rivissuti da Giorgio Spini

E' sicuramente un libro biografico, dipanato sul filo di ricordi e testimonianze che appartengono alle personalissime vicende dell'autore. Ma al tempo stesso è molto di più di una semplice autobiografia, perché nelle sue pagine rivive la cronaca di anni cruciali per tutto il popolo italiano, attraversati da Giorgio Spini nelle vesti - a volte scomode - di protestante e antifascista.
Da tempo il professore cullava l'idea di riordinare quelle carte ingiallite dal tempo. Documenti e vecchi scritti appartenenti al periodo della sua giovinezza, dagli anni dell'Università alle prime esperienze culturali e politiche, fino all'attivismo nel Partito d'Azione e al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il giugno del 1945. In quegli anni lo storico metodista Giorgio Spini - antifascista per motivi religiosi ancora prima che politici - partecipò alla guerra di Liberazione con l'VIII Armata britannica, fino al congedo definitivo e al ritorno a Firenze.
Oggi, all'invidiabile età di 87 anni, si è finalmente deciso, e con l'aiuto del figlio Valdo ha superato l'imbarazzo di raccontare di sé. E' nato così questo volume, un montaggio di articoli e testi editi ed inediti, in parte contemporanei agli eventi a cui si riferiscono e in parte scritti per l'occasione.
Accanto alla tragedia della guerra c'è l'incontro con Annetta - sua moglie da ben 58 anni - e qualche episodio curioso, raccontato con uno spirito tutto fiorentino:
"Nell'estate del 1944 (...) un reparto di indiani dell'VIII Armata Britannica entrò nel castello di Montegufoni e in un salone seminterrato trovò un mucchio di quadri antichi (...). Una volta dentro mi affidarono ad un caporale con una lampada a petrolio perché mi facesse luce nello stanzone dove erano ammucchiati i quadri. Ne cavai uno dal mucchio e poco mancò che mi prendesse un infarto: era la Battaglia di San Romano di Paolo Uccello. Ne scostai un altro e vidi la Madonna di Giotto. Passai ad un terzo quadro e mi vidi fissare dallo sguardo soavemente enigmatico della Primavera del Botticelli. Era l'intera Galleria degli Uffizi, portata là per sottrarla ai bombardamenti aerei. Col fiato mozzo (...) corsi dal comandante del reparto ad informarlo: 'Dite davvero che questi quadri hanno valore?' disse lui candido, candido."
Un libro per conoscere e per riflettere, "in un momento - scrive Valdo Spini nella sua prefazione - in cui i valori dell'antifascismo e della Resistenza non vengono proprio dati per scontati...". (Silvia Ferretti)

Giorgio Spini
La strada della Liberazione. Dalla riscoperta di Calvino al Fronte della VIII Armata
a cura di Valdo Spini
Claudiana edizioni (a Firenze tel. 055 282896), collana Libertà e Giustizia, 244 pp., 19 euro


BIOGRAFIE

Gli amici di don Milani
Libri e altro 2
Il segreto di don Milani sta tutto nella sua vita, breve e intensissima. Quarantaquattro anni vissuti con passione, dominati da una sola missione: insegnare, aiutare i giovani - soprattutto quelli poveri, che non potevano permettersi di andare a scuola - ad aprire la mente al mondo.
Il priore di Barbiana, il prete fiorentino che subì l'ostracismo di gran parte del mondo ecclesiastico per le sue idee dirompenti, ha attraversato la vita con la forza e l'intensità dei più grandi personaggi. Ed ha lasciato un segno vigoroso, che vive ancora nella memoria di coloro che furono i suoi allievi in quella sperduta frazione della montagna mugellana e in tutti quelli che negli anni si sono avvicinati ai suoi scritti, da "Lettera a una professoressa" a "L'obbedienza non è più una virtù".
Una lezione di rigore e di enorme fiducia nelle potenzialità degli uomini che oggi il giornalista Mario Lancisi ricorda in un libro che è racconto e biografia, nel quale si ripercorrono le tappe salienti della vita di don Lorenzo e si fanno parlare coloro che hanno subito il fascino del suo insegnamento: dal cardinale Silvano Piovanelli a Jovanotti e Oliviero Toscani.
Un libro agile e intenso, di facile consultazione per chi ancora non conosce la vita di don Milani, curioso e utile per chi già sa molto sull'uomo che scelse la povertà radicale come parabola della sua esistenza.

Mario Lancisi
Il segreto di Don Milani
Edizioni Piemme, 208 pp., 9,90 €


Il sindaco barbiere
Un galantuomo. Un barbiere prestato alla politica che, per mantenersi, è costretto a vendere la propria casa perché nessun introito gli derivava dall'incarico di primo cittadino.
Questo era Pietro Caiani, il primo sindaco socialista di Borgo San Lorenzo dal 1920 al 1922. Uomo d'altri tempi, tutto rigore e integrità morale. Una figura guida per il suo paese e non solo, che ha continuato ad essere attivamente impegnato nella cosa pubblica anche nel secondo dopoguerra come consigliere comunale e assessore e che è stato una delle figure di spicco del partito socialista.
Massimo Biagioni, mugellano doc, ripercorre la storia di Caiani - sotto la cui amministrazione Borgo San Lorenzo intervenne anche su fatti internazionali, prendendo posizione a favore di Sacco e Vanzetti - raccontandone il lato umano e quello politico, con documenti tratti dagli archivi del Comune, foto di famiglia e ricordi di amici e parenti.

Massimo Biagioni
Pietro Caiani. Il sindaco galantuomo - Un socialista alla guida di Borgo San Lorenzo
Pagnini e Martinelli Editori, 143 pp., 13,50 €


Sacerdote ad Arezzo
Un altro sacerdote innamorato dei giovani, immerso fino al collo nella missione di educarli e di formare la loro tempra di uomini.
Don Carlo Tanganelli è stato per Arezzo un punto di riferimento dal primo dopoguerra fino agli anni Sessanta, per il suo impegno a favore delle giovani generazioni, dapprima come presidente della Federazione diocesana dell'Azione cattolica, poi come membro attivo delle Acli.
Il fior fiore della futura classe dirigente cattolica aretina e non solo è passata attraverso gli insegnamenti e la guida di questo sacerdote che si oppose tenacemente al fascismo - e perciò fu schedato come "oppositore al regime" - e che per tutta la vita mantenne alta la sua missione di educatore.
Oggi Agostino Coradeschi, studioso da tempo impegnato a riscrivere la storia del mondo cattolico aretino, dedica a questo sacerdote una biografia che farà luce anche su sessant'anni di vita sociale ad Arezzo e dintorni.

Agostino Coradeschi
Un sacerdote nella società aretina - La storia di don Carlo Tanganelli
Masso delle Fate Edizioni, 205 pp., 15


NARRATIVA

Notte di ricordi
La veglia funebre al capezzale del nonno, una notte di ricordi e pensieri sussurrati da dividere con l'anziana nonna, un lungo racconto notturno che è soprattutto testamento spirituale e inno alla vita.
Questo è "La luce dei tuoi occhi", primo lavoro di Giorgio Salvadori, ambientato nella Toscana rurale dei primi anni del Novecento. Un testo agile, che si legge tutto d'un fiato e che ha il sapore dei buoni sentimenti. Salvadori, che ha 50 anni ed è insegnante elementare, ha deciso di devolvere gli incassi di questo suo primo libro al movimento Shalom di Ponsacco, che si occupa di aiuti umanitari in varie parti del mondo.

Giorgio Salvadori
La luce dei tuoi occhi
102 pp, 5 €

Un amore difficile
Una danza struggente nel salotto di casa mentre fuori infuria la guerra. E' così, sulle note di una vecchia canzone francese, che nasce l'amore tenace e sfortunato fra una ragazza ebrea costretta a nascondersi in campagna insieme alla sua famiglia e il figlio del casiere della villa che la protegge dai tedeschi. Per Marco e Flora, innamorati separati dalla guerra e dalle leggi razziali, la vita non è un lungo fiume tranquillo.
Pacato e soave, il racconto di Umberto Mannucci scorre lieve e appassionante. Più brevi e ironici gli altri brani dell'autore, che ha alle spalle un'intensa attività di pubblicista con testi dedicati alla Val di Bisenzio, al costume e alla storia locale.

Umberto Mannucci
Marco e Flora e altri racconti
Edizioni Le Polene, 128 pp, 10 €

Sherlock a Pisa
Per esordire nella narrativa, la pisana Laura Palandri ha scelto la strada del giallo e si è inventata un investigatore che è tutto una promessa.
"Giovane sulla trentina, bel fisico, alto circa un metro e ottantacinque, snello ma non magro, spalle larghe, moro, capelli lisci, barba incolta, occhi scuri, grandi, lucidi e penetranti": questo è Enzo Cresta, il piedipiatti che ciascuna di noi vorrebbe conoscere. Proprio Cresta, affascinante e audace indagatore del mistero, è il protagonista di un giallo serrato che ruota intorno all'omicidio di un onesto signore pisano.
Fra colpi di scena, dichiarazioni appassionate e intriganti dialoghi, prende corpo una storia tesa e divertente che ci conduce ad un imprevedibile finale.

Laura Palandri
Il primo caso dell'investigatore Cresta
L'Autore Libri Firenze, 150 pp., 10 €