Il 22 arriva l’equinozio d’autunno e le temperature scendono

Scritto da Giampiero Maracchi |    Settembre 2017    |    Pag. 7

Presidente dell’Accademia dei Georgofili 

vigna in toscana

Foto F. Giannoni

Settembre

Il nome di settembre, primo mese di autunno, deriva dal settimo mese del calendario romano, per il quale l’anno cominciava con il mese di marzo.

«A settembre l’uva matura ed il fico pende». È la stagione in cui si raccolgono i frutti da cui si ricavano le bevande fermentate: il vino dall’uva, la birra dall’orzo, il sidro dalle mele, bevande che, sia nelle celebrazioni pagane sia più tardi con il cristianesimo, assumono una valenza rituale di grande rilevanza, come il vino nella celebrazione della Messa.

La media delle temperature massime è di 26,5°C e delle minime di 16,5°C (dunque durante la notte ritornano utili almeno le lenzuola). Il totale delle precipitazioni è di 85 mm, il doppio di agosto, mentre l’evaporazione è di 90 mm, pressoché pari alle piogge del mese.

La climatologia di settembre è riassunta in un vecchio proverbio che dice «settembre o porta via i ponti o secca le fonti»: tradotto nei fenomeni della circolazione generale, si può avere o un prolungamento della situazione di alta pressione che dall’Atlantico centrale investe la penisola con tempo bello, o l’inizio del passaggio delle perturbazioni che arrivano dal Canada attraverso l’Atlantico settentrionale.


Le giornate si accorciano

Nella notte fra il 22 e il 23 settembre il sole si trova perpendicolare all’equatore: è l’equinozio d’autunno, quando la lunghezza del giorno in ogni località del pianeta è uguale alla lunghezza della notte; da questo giorno in poi le notti iniziano ad allungarsi fino al solstizio d'inverno. Nel calendario cristiano l'equinozio autunnale è associato a San Michele Arcangelo, la cui ricorrenza si celebra il 29 settembre. Un tempo in Toscana, regione di cacciatori, in questa data si svolgeva la fiera degli uccelli, nella quale venivano venduti i richiami per la caccia al capanno e per le tese delle reti nei roccoli e nei paretai.

Dice un vecchio proverbio diffuso anche nella Francia meridionale, «Se di settembre canta la cicala non comprar merci che la roba cala»: stava a significare che un settembre caldo e sereno, per lo meno nella sua prima metà, è sinonimo di buoni raccolti. Sempre che sia stato rispettato un altro proverbio: «Se piove d'agosto, piove olio, miele e mosto», secondo il quale le piogge della seconda metà del mese dedicato alle vacanze, se in buona quantità, contribuiscono a una produzione cospicua di quei prodotti che costituivano la base dell'alimentazione contadina.

La campagna si prepara al riposo invernale, anche se negli ultimi quindici anni, a causa dei cambiamenti climatici, la temperatura media dell’autunno tende ad aumentare.

La vendemmia in molte zone è iniziata e perciò precipitazioni eccessive possono causare danni all’uva per lo sviluppo della muffa grigia.

Gli uccelli che hanno passato l’estate nelle nostre campagne, come le rondini, cominciano a raggrupparsi, per poi avviarsi verso l’Africa per svernare.



Giampiero Maracchi, Presidente dell’Accademia dei Georgofili


Settembre secondo Guccini

Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull'età

dopo l'estate porta il dono usato della perplessità...

Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità

come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità...




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