Un kamasutra tutto da ridere

Scritto da Bruno Santini |    Aprile 1997    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

Lesso, lussuria e lussazioni
Il bombardamento di 'esse' contenute nel titolo del nuovo spettacolo di Sonia Grassi stupisce e al tempo stesso incuriosisce. Che cosa possono avere in comune 'Lesso, lussuria e lussazioni'? O come direbbe il Di Pietro nazionale: 'Che ci azzecca?' «Il lesso - spiega divertita l'ex 'gallina' della banda di Renzo Arbore in 'Quelli della notte' - è quello che si compra alla Coop... La lussuria è quella che, volendo, si può sperimentare anche tra gli scaffali... Le lussazioni sono quelle che ti rimangono dopo aver provato le prime due!».
Lei ride, ma noi continuiamo a non capire. «Praticamente - confessa con una punta di malizia - sono le posizioni del kamasutra! Sono talmente elaborate che alla fine uno si frattura come minimo una clavicola. Insomma, il titolo dello spettacolo è un pretesto per parlare di amore e di sesso alla maniera occidentale e confrontarlo con quello orientale».
L'argomento va molto di moda, soprattutto dopo il film 'Kamasutra' di Mira Nair... «Macché, sono arrivata io per prima... o forse è più giusto dire che lei si è fatta da parte e mi ha lasciato passare».
Tu sei anche autrice del testo: non ti imbarazza passare per un'esperta di 'lesso, lussuria e lussazioni'? «Niente affatto: intanto il testo non l'ho scritto da sola, ma mi hanno dato una mano Donatella Diamanti e Paolo Migone. E poi se mi ritrovo questa 'cultura' mostruosa lo devo un po' anche alla Coop».
Non ci fare immaginare incontri passionali tra sottaceti e surgelati... «No, questo no... ma io leggo molto al supermercato. Quando ti trovi in fila col carrello... l'ho scritto anche a Veltroni!... Alla cassa 4 mi sono fatta tutta 'Zanna bianca'».
Come ti accorgi che sta per venirti l'ispirazione giusta per scrivere qualcosa di buono? «Vuoi un esempio?! Io sono a casa.. non so, per esempio, sto spazzando... ad un certo punto sento tutto un calore che mi parte dalle orecchie. Mi diventano rosse rosse: praticamente viola! Mi viene una fibrillazione; una caldana da menopausa... e lì sento che mi sta per arrivare l'idea. Mi devo fermare. Appoggio la scopa e mi metto al tavolino. Anche perché se non butto fuori tutte queste cose poi sto male per un'intera giornata. Potrebbe anche darmi noia alla testa».
Fammi un esempio tangibile, tratto proprio da 'Lesso, lussuria e lussazioni'... «Il sesso senza amore è come accendere il camino con il telecomando!».