Scritto da Silvia Silvestri |    Giugno 2003    |    Pag.

Pittrice Ha da sempre associato la sua professione alla ricerca della storia toscana. Attenta ricercatrice della tradizione, a cui si ispira principalmente nelle sue opere pittoriche, essa scrive diffusamente di quegli elementi di curiosità storica di cui è ricchissimo quello che è definito "il giardino d'Italia", la Toscana.

L'eremo nella roccia
Partendo da Lucca
e risalendo la valle del Serchio sulla strada statale 445, dopo Fornaci di Barga, si svolta a sinistra verso Gallicano; dopo qualche tornante vi apparirà, tra fitti boschi di lecci ed abbondanti ruscelli, l'Eremo di Calomini.
Situato a ridosso di uno strapiombo roccioso e scavato quasi interamente nella roccia, il santuario venne edificato dove si narra dell'apparizione della Madonna ad una ragazza del luogo intorno all'anno Mille. La sacra immagine, abbozzata in una statua di legno di salice, ancora esistente e oggetto di devozione, viene venerata col nome di Madonna della Penna.

L'eremo rappresenta, con quello di San Pellegrino e dell'Argegna, uno dei più noti e frequentati luoghi di culto della Valle del Serchio.
L'antico edificio, un tempo noto come Eremo di Santa Maria ad Martyres, è uno dei pochi esempi in Garfagnana di edifici costruiti in una grotta. Questa sua singolarità è tuttora visibile nel presbiterio e nella sacrestia, mentre la primitiva chiesina ha subito varie fasi di ampliamento e di arricchimento delle strutture e dei paramenti via via che cresceva la fama e la venerazione della Vergine della Grotta (o della Penna, a partire dal XIV secolo), sia da parte di vescovi e cardinali che del popolo, che già dal XVI secolo venivano fin qui per adorarla. Le loro donazioni permisero i lavori che ampliarono e resero più maestosa l'antica chiesa.

Ai primi del Settecento venne realizzato il doppio colonnato della facciata e allargata la grotta per accogliervi la sacrestia. Gli eremiti di Calomini ne hanno avuto cura per cinque secoli, fino al 1868, ed ora la custodia è affidata ai padri cappuccini di Lucca. Una simpatica curiosità: adiacente all'eremo vi è una piccola e graziosa trattoria, denominata dell'Eremita, anch'essa interamente costruita nella roccia. La bella Garfagnana è ancora conservatrice di medievali ricordi...

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