Una pietanza tipica; in promozione le lenticchie di Colfiorito

Scritto da Melania Pellegrini |    Dicembre 2015    |    Pag. 12

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

Piatti della tradizione

Nel cenone di Capodanno non possono mancare le lenticchie per propiziare nuova ricchezza per l’anno in arrivo. Questa tradizione ci arriva dai romani che usavano regalare un sacco pieno di lenticchie a fine anno, augurandosi che queste si trasformassero in soldi.

Si tratta di uno dei legumi più antichi: della sua coltivazione si parla già nel 7000 a.C. in Asia. Si diffuse poi in tutto il bacino del Mediterraneo, diventando un cibo alla base della dieta dei Greci e dei Romani.

Di lenticchie si parla anche nella Bibbia dove di legge che Esaù vendette al fratello Giacobbe il diritto di primogenitura in cambio di un piatto di lenticchie.

La lenticchia è un legume prezioso nella nostra dieta, è ricco di proteine, tanto da essere soprannominato la carne dei poveri, ma povero di grassi e colesterolo.

Le lenticchie scelte per la promozione di dicembre dedicata ai nostri soci sono quelle di Colfiorito.

La zona di Colfiorito, che si trova in provincia di Perugia, è particolarmente vocata alla coltivazione di questo legume, grazie ai suoi terreni montani resi unici dalle antiche paludi e dalle torbiere. Degli scavi archeologici hanno messo in luce che in questa zona nella Roma repubblicana già venivano coltivate le lenticchie.

Le sementi che vengono usate provengono dalle stesse colture dell’anno precedente. Le ripetute semine che si sono avvicendate negli anni, anzi nei secoli, hanno dato origine a una selezione naturale del seme, donandogli caratteristiche uniche: piccolo, multicolore, con un rivestimento in grado di resistere alle escursioni termiche ma sottile e delicato al palato.

In estate le piante, seminate in primavera su un terreno adeguatamente preparato, vengono falciate e lasciate essiccare sul campo, le lenticchie vengono poi raccolte, pulite e preparate per il confezionamento.

Per Capodanno la tradizione le vede abbinate al cotechino. Se si vuole optare per un pranzo tutto preparato in casa, si può pensare di comperare il cotechino fresco nei nostri reparti di macelleria: si tratta di un prodotto preparato secondo la tradizione.

Le lenticchie saranno in offerta per i soci in tutti i nostri punti vendita dal 16 al 31 dicembre