Consigli pratici su come consumare in casa meno energia elettrica ed acqua

Scritto da Letizia Coppetti |    Ottobre 2004    |    Pag.

Giornalista Fiorentina, laureata in lingue e letterature straniere, ha lavorato per tredici anni alla redazione di Firenze dell'Agenzia Ansa, occupandosi sia di cronaca nera che di bianca. Collabora dal 1990 con l'Informatore e dal giugno 2001 a dicembre 2002 si è occupata dei contenuti del sito di Unicoop Firenze. E' stata anche direttore del periodico Celiachia Notizie, house organ dell'Associazione Italiana Celiachia. E' stata coordinatore redazionale dell'Informatore fino al giugno 2006, la rivista dedicata ai soci.

Chiudere l'acqua mentre si lavano i denti o ci si rade porta a non utilizzare inutilmente fino a 2500 litri di acqua per persona all'anno. Un bel risparmio! Ma sono tanti i piccoli e grandi accorgimenti che si possono prendere per cercare di consumare meno sia l'energia elettrica che l'acqua, con vantaggi per il portafoglio e per l'ambiente. Vediamo quali.

Occhio alla bolletta
Al momento dell'acquisto degli elettrodomestici preferire i modelli di classe energetica A e A+, che garantiscono un basso consumo di corrente.
Utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico, preferendo i programmi di lavaggio a temperature non elevate (40-60 gradi). Non utilizzare il programma di asciugatura per la lavastoviglie permette di risparmiare il 45% di elettricit`. Esistono poi modelli che sono collegabili direttamente all'impianto di riscaldamento a metano e che consentono quindi di risparmiare l'elettricita per il riscaldamento dell'acqua.
Il frigorifero deve essere posizionato a dieci centimetri dalla parete e nella zona meno calda della cucina, lontano dai fornelli. Evitare di caricarlo troppo, non introdurre cibi caldi, non addossare i cibi alle pareti interne e regolare il termostato su posizioni intermedie. Aprire il minimo indispensabile la porta e sbrinare il frigo prima che lo strato di brina interno superi i 5 millimetri.
Quando si cucina, spegnere il forno poco prima che la cottura sia terminata permette di sfruttare il calore residuo. Se durante la cottura si apre lo sportello poche volte si risparmia almeno il 30% di energia. Il forno a gas consuma meno di quello elettrico.
Non lasciare la tv, il computer o l'hi-fi in stand-by ma spegnerli, specialmente di notte: questo fara risparmiare il 10% di energia.
Coibentare bene l'abitazione, per diminuire il caldo d'estate e il freddo d'inverno, fa risparmiare sui costi del riscaldamento e di condizionamento. Per il riscaldamento regolare il termostato sui 20?: per ogni grado in piu il consumo aumenta del 7%. I caloriferi non devono essere coperti da tende o mobili (consumano il 40% di energia in piu) e se collocati sotto una finestra, o a contatto con una parete esterna, inserire tra il calorifero e la parete un pannello di materiale isolante.
I condizionatori (che non vanno mai usati con le finestre aperte) vanno regolati su temperature al di sotto solo di 4-5 gradi rispetto al clima esterno, non solo per risparmiare ma anche per salvaguardarsi dal pericolo dei bruschi sbalzi di temperatura quando si esce.
Per lilluminazione della casa e bene preferire, per gli ambienti dove la luce rimane accesa per molte ore, le lampadine fluorescenti compatte, che permettono di ridurre il consumo energetico dell80% rispetto alle tradizionali lampadine a filamento. Non lasciare mai accese le luci quando non servono. Al momento dellacquisto di un lampadario tenere presente che quello con tante luci consuma molto di piy. Ad esempio una lampadina da 100 watt fornisce la stessa luce di sei lampadine da 25 watt, che pero consumano il 50% in piu di energia elettrica.

A tutto gas
Per il riscaldamento dell'acqua, l'impianto a gas permette di risparmiare fino al 40% rispetto a quello ad elettricita. In quest'ultimo caso e meglio avere due boiler piccoli invece di uno grande, uno da utilizzare per il bagno e l'altro in cucina. Il termostato va regolato a 45 gradi d'estate e 60 gradi d'inverno.
E' poi possibile mettere in atto diversi accorgimenti per risparmiare il consumo di acqua. Fare la doccia e piu "risparmioso" che fare il bagno, ad esempio: 20-80 litri contro 150-200. E utile applicare sui rubinetti il frangigetto, che miscela aria e acqua creando un flusso piu leggero, ma ugualmente efficace. Ulteriore risparmio di acqua si ha installando i rubinetti a doppio scatto, in cui il miscelatore e dotato di uno stop a meta dell'apertura della maniglia, che induce a evitare di aprire l'erogazione al massimo, se non quando necessario.
Quando azioniamo lo sciacquone utilizziamo dai 6 ai 12 litri di acqua, quantita che verrebbe dimezzata installando le cassette a doppio comando, che erogano per il tasto grande 6 o 9 litri e per il piccolo 3. Ma l'utilizzo pur essere ugualmente ridotto mettendo uno o due mattoni dentro la cassetta del water, facendo attenzione a non intralciare il movimento del galleggiante.
E' opportuno poi riparare immediatamente rubinetti che gocciolano e water che perdono acqua. Si risparmia cosi in un anno una notevole quantita d'acqua: 21.000 litri circa per la piccola goccia del rubinetto e 52.000 per il lento ma costante fluire dell'acqua dal water.
Le verdure e meglio lavarle lasciandole a mollo (e poi sciacquandole con altra acqua), che sotto il getto del rubinetto. Il principio vale anche... in grande: lavando l'auto si consuma meno acqua adoperando un secchio che con la canna.
L'acqua puo anche essere riutilizzata: quella piovana, che h di solito piu "dolce" rispetto a quella potabile e quindi permette di usare meno detersivo, puo' essere raccolta dal tetto e incanalata fino a lavatrice e lavastoviglie, oppure usata per lo sciacquone, o ancora per annaffiare le piante sul terrazzo o irrigare il giardino.


LE FONTI ALTERNATIVE
Oh sole mio

I pannelli solari per il riscaldamento dell'acqua e quelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica sono ancora scarsamente utilizzati in Italia. Eppure siamo il paese del sole!
Ogni anno la nostra stella irradia sulla Terra 19.000 miliardi di TEP (Tonnellate Equivalenti Petrolio) mentre la domanda annua di energia e di circa 8 miliardi di TEP.
In Italia la domanda annua e di circa 167 milioni di TEP. E' stato calcolato che basterebbe installare impianti fotovoltaici nel 4% della superficie desertica della Terra per avere a nostra disposizione tutta l'energia consumata attualmente.

I pannelli solari fanno risparmiare dal 50 al 70% dell'energia necessaria alla produzione dell'acqua calda sanitaria.
L'investimento per un impianto solare termico puo essere ammortizzato in 4-6 anni, che scendono a 2-3 se si va a sostituire lo scaldabagno elettrico.
Per gli impianti fotovoltaici questo tempo si allunga un po', circa 8-10 anni. Esistono pero programmi di finanziamento promossi dalle Regioni, che prevedono contributi fino al 70% delle spese sostenute.

Info: URP Regione Toscana, numero verde 800860070; agenzie provinciali: Firenze, tel. 0552760813; Livorno, tel. 0586806812 www.ealp.it; Lucca, tel. 0583962853; Pisa, tel. 050970087 www.agenpi.com.


Su internet:
www.forumenergia.net: Risparmio energetico ed energie rinnovabili
www.energoclub.it: Movimento d'opinione e di ricerca per promuovere la riconversione del sistema energetico

Ogni famiglia in media consuma annualmente 3500 kwh, spendendo 650 euro ed emettendo 2200 kg di anidride carbonica