Un concorso letterario per detenuti

Scritto da Sara Barbanera |    Aprile 2015    |    Pag.

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Paolo Basco direttore carcere Arezzo

“Dal disagio alla poesia”, questo è il titolo del concorso nazionale, organizzato dalla Casa circondariale di Arezzo e dall’associazione G. M. Sacchini di Arezzo, che negli anni ha dato a detenute e detenuti l’opportunità di raccontarsi, di essere pubblicati in una raccolta e di trasformare le difficoltà in un’esperienza positiva. Ne è convinto Paolo Basco, direttore della Casa circondariale di Arezzo: «la pena deve essere quanto più possibile umana e puntare a un cambiamento positivo, come afferma l’articolo 27 della Costituzione.

Le difficoltà, si sa, non mancano, in particolare in strutture come la nostra che registra un passaggio di circa 700 detenuti l’anno. I tempi corti di carcerazione e le forti necessità di prima accoglienza, non facilitano progetti di rieducazione di lungo respiro, ma questo non ci scoraggia. Queste iniziative restituiscono ai detenuti fiducia in se stessi e nelle proprie possibilità di riscatto: un grande risultato che riesce quanto più sono partecipi i cittadini e la società tutta».

Una partecipazione che da sempre vede presenti anche le istituzioni, come spiega Edda Ardimanni, presidente dell’associazione G. M. Sacchini e madrina dell’iniziativa: «grazie al Comune e alla Provincia e alla Biblioteca di Arezzo, e da quest’anno anche alla sezione soci Coop di Arezzo, possiamo festeggiare 20 anni di poesie dal carcere: io non le chiamo poesie ma “stati d’animo” che riportano in superficie la bellezza nascosta in ogni essere umano». (Sara Barbanera)

La premiazione

lunedì 27 aprile ore 16.30 alla Casa delle culture, p.zza Fanfani, 5 - Arezzo.

Convegno, lettura delle poesie vincitrici e mostra di elaborati artistici eseguiti dai detenuti della Casa circondariale di Arezzo. A seguire apericena con intrattenimento musicale.

Poesia fra le sbarre - Gli artisti della Fortezza si esibiscono in piazza. Dalla trasmissione Informacoop – 11.07.14 – durata 6’ 36’’