Belle e fatte bene, Cosmetici naturali Vivi Verde, un mazzo di speranze.

Pentole

Belle e fatte bene

Una linea di prodotti per cucinare e per apparecchiare la tavola con praticità ed eleganza

L’esperienza e l’impegno con cui sono realizzati i prodotti alimentari a marchio Coop, questa volta sono serviti alla progettazione e realizzazione di nuove collezioni di prodotti per cucinare, mangiare e bere e che saranno messi in vendita, con una certa regolarità, nel corso dei prossimi mesi, all’insegna della cultura italiana del design.

La stagione del design Coop si inaugura dunque con tre linee di pentole antiaderenti, due con rivestimento tradizionale e una con rivestimento in ceramica. Tutte e tre le famiglie interpretano, con decisione, la voglia di una cucina facile, gustosa e pratica, ma soprattutto fantasiosa.

Nel corso dell’anno poi seguiranno altri prodotti per cucinare e per apparecchiare la tavola, accompagnati da altre sorprese, capaci di trasformare i gesti quotidiani in scelte eleganti e convenienti.

«Abbiamo affidato ad aziende di riconosciuta competenza, nei diversi settori, le fasi della produzione vera e propria – afferma Maura Latini, vicepresidente di Coop Italia -. Ma prima ci siamo assicurati che gli oggetti, destinati alla vita di tutti i giorni, seguissero lo spirito del design italiano.

Quel design rinomato in tutto il mondo, perché capace di coniugare la qualità manifatturiera con la bellezza».

Progettare un’offerta di design italiano ha il significato di offrire prodotti curati, ben fatti e alla portata di tutti. La nuova linea di pentole e stoviglie disegnate per Coop, nasce infatti dalla convinzione che praticità e bellezza siano uno straordinario binomio, se coniugato con uno dei nostri valori centrali: la convenienza.

Si è fatta molta attenzione alla “presa”, e dunque i manici sono facili, non si bruciano e occupano poco spazio. Le pentole della linea classica hanno un design più minimale, diretto e rettilineo.

Quelle della serie high tech sono invece più sinuose ed eleganti. Anche il marchio impresso sul fondo è diverso, ma la radice è quella: una grande “o” estrapolata dal marchio Coop.

«Può sembrare strano – continua Maura Latini - affermare oggi il valore rivoluzionario del bello, in tempi tanto “brutti” e appiattiti sul prezzo.

Eppure, quando abbiamo deciso di adottare, come valore coerente con la nostra missione, la bellezza delle cose fatte bene, abbiamo scoperto che scegliere ciò che è bello è anche un gesto etico, che rifiuta la cultura consumistica e sgarbata dell’usa e getta».

Le nuove pentole a marchio sono in vendita da maggio, ma non resteranno sole a lungo. Ben presto saranno raggiunte da nuovi piatti, bicchieri, tazze e prodotti tessili.

Cosmesi
Essenze naturali

I prodotti Vivi verde coop

Importante successo anche per la recentissima linea cosmetica che ha incontrato immediatamente il favore di diverse consumatrici (spesso giovani e giovanissime) che, soprattutto attraverso uno spontaneo passa parola on-line, hanno ricercato, acquistato e valutato positivamente i prodotti a marchio Vivi verde.

A completare la gamma delle creme per il corpo: il burro corpo vellutante protettivo, particolarmente indicato per pelli secche e delicate.

È formulato con estratto di aloe vera, olio di noci di Macadamia e olio di girasole, tutti provenienti da agricoltura biologica; svolge un’azione nutriente e protettiva, donando alla pelle elasticità e morbidezza.

Anche questo prodotto, come tutti quelli della linea cosmetica Vivi verde Coop, non contiene oli minerali, parabeni, siliconi, coloranti, peg (polimeri derivati dall’ossido di etilene) e polimeri sintetici.

Fiori solidal

Un mazzo di speranze    

Un nuovo progetto di commercio equo, un bouquet di fiori italiani e africani all’insegna di rapporti economici corretti

Anna Somenzi

La crisi incombe e la gente compera meno fiori: secondo dati Ismea nel 2012 gli acquisti sono diminuiti del 5-6%, rispetto all’anno precedente.

Per questo c’è un interessante progetto abbracciato dalla cooperativa di floricoltori di Pescia, Flora Toscana, è il bouquet solidal coop: una iniziativa che unisce i produttori di rose Fairtrade del Kenya ai floricoltori italiani. Si può così unire la varietà stagionale delle nostre produzioni con la costanza dell’offerta delle rose africane.

Le rose arrivano da Eldama Ravine, Rift Valley, Kenya. Fondata nel 1997 occupa 1.200 lavoratori, soprattutto donne, produce 90 milioni di steli ogni anno.

Rispetto agli altri vivai della zona, quello di Ravine è una delle realtà più piccole, pur rappresentando uno dei più importanti datori di lavoro per la popolazione locale. E soprattutto caratterizzato da corretti rapporti di lavoro.

Presso Ravine i fiori vengono coltivati razionalizzando l’acqua e i fertilizzanti impiegati. Dove è possibile inoltre si utilizzano antiparassitari biologici al posto di pesticidi chimici, a tutto vantaggio di chi lavora e dell’ambiente.

I lavoratori sono remunerati in modo equo e nel rispetto della legalità hanno garanzie sindacali e contrattuali. I produttori oltre al prezzo equo e stabile ricevono il Fairtrade premium, che viene impiegato per migliorare la vita della comunità.

È dal 2007 che Flora Toscana importa le rose solidal Coop. Oggi Flora Toscana prepara i bouquet aggiungendo alle rose del Kenya i fiori dei suoi 135 produttori e soci, non contrapponendo le produzioni, ma scegliendo di creare un ponte tra le persone, le capacità, i prodotti. Una opportunità di lavoro e di mercato basate su relazioni eque che creano speranze per il futuro di tutti.