Il Panaccio, Brutto ma bono! Solidarietà, Un cesto di bontà

Scritto da La Redazione |    Novembre 2014    |    Pag.

Il Panaccio

Brutto ma bono!

Il più richiesto fra i pani della forneria

È un signor pane, uno dei prodotti più gettonati della forneria. Il nome “Panaccio” è legato al suo aspetto un po’ rustico e artigianale.

Di produzione interna, è disponibile in 23 dei nostri punti vendita, il Panaccio è prodotto in tre qualità: sciocco, di farina bianca Agriqualità, la farina usata proviene solo da grani coltivati e macinati in Toscana, la filiera è completamente tracciata e le coltivazioni sono a lotta integrata; salato, con le stesse caratteristiche di farina usata del pane sciocco, e di farina integrale. Nei punti vendita di Arezzo, Cascina, Lastra a Signa, Montevarchi, Sesto Fiorentino si trova anche quello di farina bianca cotto a legna.

Per avere un’idea di quanto questo pane possa essere gradito ai nostri clienti, basti pensare che il sabato se ne vendono fino a 15.000 pezzi. Nel 2013 è stata la referenza di pane più venduta di Unicoop Firenze, superando il primato che in precedenza era del classico filoncino toscano. Il segreto di questo pane sta nella sua realizzazione semplice ma particolare. Si parte dall’impasto per il pane toscano fatto a macchina, cui segue un’attenta lavorazione completamente manuale. Sono proprio le mani dei fornai a donare al Panaccio quell’aspetto rustico e così diverso dal solito filone.

Caratteristiche sono una crosta molto spessa e croccante e una mollica molto chiusa e pesante che permettono al pane di conservarsi per più giorni.

Per quanto riguarda le origini del Panaccio, pare che questo tipo di pane venisse fatto nella zona pratese, patria anche dell’omonima Bozza di cui il panaccio è una raffinata evoluzione; ma anche in altre zone della Toscana come in Maremma e in Versilia esistono dei pani malfatti con crosta spessa e corrugata che piacciono molto ai consumatori.

Nei punti vendita dove non c’è produzione interna di pane, il Panaccio viene portato dai nostri fornitori che lo producono seguendo le indicazioni e le direttive di Unicoop Firenze.

Il Panaccio -  Fatto a mano nelle fornerie di Unicoop Firenze. Dalla trasmissione Informacoop 04.10.14 – durata 3’ 59’’

Solidarietà

Un cesto di bontà

Un Natale insieme all’Att

Ritorna per il terzo anno consecutivo “Il Cesto di Natale dell’Att”, realizzato dall’Associazione tumori Toscana Att in collaborazione con Unicoop Firenze.

Si tratta, come sempre, di un’iniziativa all’insegna della toscanità con prodotti di eccellenza tutti provenienti da aziende del territorio. Ogni cesto, infatti, contiene vino Chianti, pancetta stagionata, salsicce di cinghiale, ragù di cinghiale, caciotta vaccina, olio extra vergine di oliva, pasta artigianale toscana, realizzata in esclusiva per Att.

Da fine novembre le confezioni saranno disponibili in tutti i punti vendita Unicoop Firenze al prezzo di 29.90 euro e per ogni confezione venduta 5 euro saranno devoluti all’Att per sostenere il servizio di cure domiciliari oncologiche gratuite ai malati della Toscana.

Quello dell’Att sarà, dunque un cesto doppiamente buono perché confezionato con ottimi prodotti che contribuiranno ad aiutare chi ha veramente bisogno d’aiuto.

L’Associazione tumori Toscana Att, cura gratuitamente, presso il loro domicilio, i malati oncologici, con un’équipe di medici, psicologi, infermieri professionali e operatori socio-sanitari, reperibili 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. Attualmente, operano a Firenze, Prato, Pistoia e rispettive province assistendo quotidianamente circa 300 pazienti.

Info : Att Firenze – Tel. 0552466666