Scritto da Melania Pellegrini |    Maggio 2017    |    Pag. 14, 15, 16

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

frutti di mare

Fresco di mare

Piatti pronti dalla lunga esperienza di un’azienda toscana


Mare profumo di mare… anche per chi non ha tempo di cucinare: con i prodotti della Gastronomia Valdarnese la cena è servita con piatti di pesce, molluschi e crostacei ottimi per mille occasioni. Da un pranzo veloce e fresco a un gustoso assaggio all’aria aperta fino al banchetto di una festa, l’offerta è pensata per vari gusti e necessità.

Tutto “firmato” da una piccola-media impresa, la Gastronomia Valdarnese appunto, fondata a Cavriglia (Ar) da Anna e Giulio Aglietti nel 1987 e oggi guidata dal figlio Gabriele.

Un’azienda di famiglia in cui qualità, freschezza e valorizzazione del gusto vero del pesce sono un’eredità tramandata da padre in figlio.

Per avere uno standard di qualità alto, l’azienda ha investito su un’attenta selezione dei fornitori con cui ha consolidato un importante rapporto di fiducia. Dopo la pesca, si passa alla cucina, dove i prodotti ittici per lo più vengono lessati, marinati con olio extra vergine di oliva, prezzemolo, pepe rosa, aglio e altre spezie, e conditi. Tra le particolarità da sottolineare, la preparazione fatta tutta in assenza di aceto, sia per le insalate al naturale che per quelle sottolio, e il confezionamento in atmosfera protetta che aumenta il periodo di conservabilità del prodotto.

Dall’esperienza di trenta anni, compiuti lo scorso 23 febbraio, nascono così piatti semplici e saporiti come il tris di antipasti di mare, l’insalata di pesce, il polpo, le aringhe, le acciughe e i carpacci pronti da assaporare, accompagnati da un buon bianco, fermo o frizzante che sia. Oltre a ricette pronte, l’assortimento prevede anche prodotti semi-pronti, come il polpo intero precotto non condito, che permette di accelerare i tempi di preparazione, ma lascia spazio alla fantasia di una ricetta personalizzata.


www.gastronomiavaldarnese.it



Regina in cucina

Tempo di zucchine, protagoniste della tavola estiva



Delicata, gustosa, saporita, tenera e sfiziosa: al forno, grigliata, lessa e in padella, è la trasformista della tavola, dà gusto a un primo piatto, si veste da contorno, in gratin, trifolata o fritta, va a nozze con l’uovo e si fa golosa se ripiena, di carne, di formaggio o di riso per chi la sceglie in versione veg.

E da maggio, anche nei punti vendita di Unicoop Firenze si apre la stagione del suo trionfo: in questo periodo inizia la vendita delle zucchine “dal campo al banco”, colte cioè all’alba e consegnate ai punti vendita il mattino stesso, pronte per la vendita dal primo mattino, compatibilmente con la stagione e la disponibilità. Una filiera corta caratterizzata da chilometro e tempo zero, che alla genuinità aggiunge la freschezza del raccolto del giorno e la bellezza della zucchina dal fiore aperto.

In Toscana le zucchine più amate e coltivate sono quelle chiare; sulla costa, in particolare, viene consumata prevalentemente una zucchina dalla forma cilindrica, poco costoluta e dal colore verde chiaro striato, tipo l’Altea. Nella zona di Firenze invece la varietà più usata è la Fiesole, caratterizzata da un fiore più grande e più resistente: frutti cilindrici e lunghi, colore verde con striature verde chiaro ben marcate.



Fantasie in vetro

Le verdure sott’olio firmate dall’azienda toscana Neri

Stuzzicami ma di sott’oli saziami! Perché, come le ciliegie, uno tira l’altro. Parliamo dei sott’oli, stuzzichini spezza-fame, prelibatezze apri-pasto e non solo: picnic, barbecue o gita all’aperto, i sott’oli sono ideali per condire di fantasia un’insalata di riso o di farro, come per arricchire panini e tramezzini.

E se vogliamo mangiare toscano, da Lamporecchio arrivano i sott’oli della Neri industria alimentare. Nata nel 1947, la Neri affonda le proprie radici in una tradizione agroalimentare di famiglia cominciata con le olive toscane e continuata con la produzione di sfizi alimentari. L'azienda ha scelto di sostenere l'economia locale e per questo predilige prodotti ortofrutticoli mediterranei e toscani e confeziona i prodotti in vasetti di vetro realizzati in Toscana dall’azienda Zignano vetro di Empoli. Soli o in compagnia, in bruschetta o in insalata, non passano mai di moda e ogni ora è quella giusta!



In equilibrio su tutta la linea

Salute e gusto con i prodotti Coop Bene.sì

«Mangiar bene per sentirsi in forma», uno spot memorabile che, riadattato ai tempi moderni, ben interpreta l’esigenza diffusa di un’alimentazione corretta: gustosa sì, ma attenta al benessere generale e a problematiche particolari come le crescenti intolleranze alimentari, prima fra tutte quella al glutine.

Equilibrio, leggerezza e varietà: questi i tre capisaldi della linea Coop Bene.sì, che vede due categorie di prodotti contraddistinte da colori diversi: il verde-azzurro e il giallo identificano i prodotti “senza”, cioè privi di ingredienti vietati, come il glutine, il lattosio o il lievito, per chi soffre di intolleranze, o come le uova, bandite da alcuni regimi alimentari. Il viola segnala invece i prodotti “con”, arricchiti con ingredienti benefici come i betaglucani, le fibre o i probiotici.

Colazione, pranzo o snack, la linea accompagna ogni momento della giornata: latte, yogurt e bevanda di soia senza lattosio, crackers senza lievito e con farina di mais e orzo, pasta, biscotti, fette biscottate e merendine senza glutine, ma anche frollini con fibre e betaglucani, crescenza light e bevande arricchite di vitamine e minerali per prendersi cura di sé senza rinunciare al gusto.

Se consumarli conviene sempre per la salute, dal 2 al 15 maggio è possibile approfittare anche dell’offerta che ne vede in promozione ben venticinque, per chi vuole provare il gusto di stare in forma. Nello stesso periodo i prodotti saranno protagonisti di iniziative promozionali e divulgative organizzate in circa 60 punti vendita, anche grazie alla collaborazione con Aic (Associazione italiana celiachia).




Il tempo delle fragole

Gustose e dissetanti, a maggio sono protagoniste anche di una sagra toscana

Rosso vivo e profumo intenso, tra i banchi dell'ortofrutta primeggia lei: la fragola, prelibato segno di primavera che colora la tavola da metà aprile a metà giugno.

In realtà parlare di frutto non è del tutto esatto: dal punto di vista botanico si tratta di una infiorescenza, mentre i frutti veri e propri sono solo i semini gialli di cui è cosparsa la superficie.

È proprio a maggio che la fragola arriva al massimo splendore, tanto che in questo periodo a Terricciola, nel pisano, si svolge il famoso “Festival della fragola”, arrivato ormai alla trentacinquesima edizione. Anche da questa zona particolarmente vocata arrivano nei nostri punti vendita le fragole toscane, dal sapore e dal profumo veramente caratteristici.

La loro coltivazione avviene con tecniche agronomiche rispettose dell’ambiente, ad esempio, l’utilizzo di insetti come il bombo per favorire l’impollinazione o per combattere gli afidi.

La raccolta è un momento molto importante, perché le fragole sono frutti delicati ed è bene che siano manipolate il meno possibile. Ogni singolo frutto raccolto viene sistemato nei contenitori direttamente in campo. Il raccolto viene spedito subito in magazzino per poter arrivare nei punti vendita in mattinata o in giornata.

Mangiarle il prima possibile è sempre una buona regola, ma in frigorifero a 4/6°C si conservano bene per qualche giorno.

Consigli per l’uso? Tanti e sfiziosi: se con la panna sono un classico irresistibile, frullate sono un ottimo dissetante; nei dolci, poi, sono deliziose per sapore e colore. I più audaci possono lanciarsi anche in abbinamenti insoliti, come un risotto di fragole o un'insalatina con il gusto intenso della rossa.


www.festivaldellafragola.it

facebook Festival della Fragola di Terricciola



Secca ma ricca

La pasticceria per ogni occasione

Funghetti, canestrini, brutti e buoni e fiorentini: due varietà di pasticceria, di mandorla e di frolla, in tante forme e gusti adatti a ogni occasione di festa. Doppio strato, ripieni di cioccolato o di marmellata, bicolori, bianchi con la mandorla, otto tipi di pasticcini tutti da provare per addolcire il fine pasto o un classico rinfresco o un tè a metà pomeriggio.

Una biscotteria varia che può arricchire il buffet di una cerimonia, ma che si presta bene anche a un picnic sull’erba o una merenda in giardino: graditi a grandi e piccini, l’assortimento è disponibile in tutti i punti vendita di Unicoop Firenze con il marchio Banco del gusto, sia in confezione da 250 grammi che sfuso al banco servito. Un ventaglio di dolcezze sfornate con ingredienti di prima qualità, senza l’impiego di olio di palma e con tutta la cura e la sapienza della vera lavorazione artigianale.


Toscana da bere

Purissima, sgorga a 1000 metri, nel verde Appennino toscano

È trasparente, incolore, inodore, spesso è anche insapore ed è priva di calorie, eppure è alla base della vita e, senza, la terra sarebbe solo un ammasso di minerali. Gli stessi esseri umani, che possono vivere per diversi giorni senza mangiare, non resisterebbero più di due o tre giorni senza bere. Parliamo dell’acqua, elemento vitale indispensabile e componente principale degli organismi viventi. Lo stesso corpo umano è composto in media per il 60% di acqua, con una percentuale che si riduce con l’età, passando da valori medi del 75-80% nel neonato a valori intorno al 50% nell’anziano.

Bere abbastanza e bere bene: due regole per prendersi cura di sé a tutte le età, in modo semplice e quotidiano. Le acque minerali, però, non sono tutte uguali e si differenziano fra loro per quantità di sali disciolti in un litro di acqua, definita tecnicamente come “residuo fisso”, e per la presenza di particolari minerali che possono essere di aiuto per il benessere dell’organismo.

Fra quelle ideali in ogni tipo di dieta c'è Acqua Silva, che nasce dalla sorgente Orticaia, nel cuore dell’Appennino pistoiese, a oltre 1000 metri di altitudine: lungo tutto il cammino si arricchisce di minerali e principi solubili fino a raggiungere la frazione di Pracchia (Pt). È un’acqua che proviene da giacimenti profondi e da sorgenti caratterizzate da una costanza nei fattori chimici, fisici e nella temperatura nell’arco delle quattro stagioni. Grazie al suo basso residuo fisso, Acqua Silva è leggera e altamente digeribile, adatta quindi al consumo quotidiano e all'utilizzo nella preparazione degli alimenti per neonati, come certificato anche dal Ministero della salute.

Dalla fonte al consumatore, le sue qualità restano inalterate anche grazie a protocolli tecnologici altamente qualificati e ad un processo di imbottigliamento rigoroso, organizzato con tre linee di confezionamento in Pet, un materiale leggero e riciclabile al cento per cento che risponde a criteri di tutela ambientale.

Sulle tavole toscane da oltre cent’anni, è una delle eccellenze locali che non conosce stagione e lascia in bocca il gusto delle cose indispensabili.


L’acqua Silva è in promozione nei punti vendita di Unicoop Firenze dal 16 al 31 maggio