Scritto da Melania Pellegrini |    Gennaio 2017    |    Pag. 15

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

Cereali

Buongiorno con gusto

Tutti a colazione, per partire con sprint

Il mattino ha l’oro in bocca, se la colazione è quella giusta! Equilibrata e nutriente per riaccendere corpo e mente, senza appesantire. La colazione, infatti, rappresenta il primo pasto dopo il lungo digiuno notturno ed è la spinta mattutina che riattiva il metabolismo di grandi e piccini, ai quali insegnare da subito questa buona abitudine. E se la Toscana ama la buona tavola, lo fa anche a colazione, pasto irrinunciabile per l’87% della popolazione, secondo recenti dati Istat sui consumi degli italiani.

Yogurt, frutta, cereali… ma quali?

Negli ultimi anni le offerte sono andate aumentando sempre più: dai semplici corn flakes, riso soffiato, fiocchi d’avena o muesli che si trovavano in passato, oggi intere corsie dei supermercati sono dedicate a questo alimento. Cereali per adulti o per bambini cui viene aggiunta frutta secca, miele, cioccolato, cacao, con un risultato più gustoso e appetibile; ma attenzione a non esagerare!

Nei superstore Unicoop Firenze da qualche anno ai cereali preconfezionati sono stati affiancati quelli sfusi prodotti da un’azienda toscana di Firenzuola: le varianti disponibili (naturali, al miele, al caffè, al cioccolato) sono a base di farro e orzo, a basso indice glicemico, ricchi di proteine, fibre e sali minerali. La vendita sfusa rappresenta una valida alternativa ecologica che permette di ridurre gli imballaggi e di risparmiare, dando al cliente la possibilità di scegliere la quantità di prodotto da portare a casa.

Chi vuole cominciare la giornata con un gusto alternativo, può fare tappa anche allo scaffale dei prodotti senza glutine, pensati per celiaci ma ottimi per tutti come alternativa a basso indice glicemico. Fra le proposte più particolari, mix di cereali con semi molto apprezzati come la quinoa o l’amaranto, ricchi di fibre alimentari e di proteine e ottimi per dare il giusto tono alla giornata.



Panificio Zini

Il pane che fa crock



Era il 1979 quando Carlo Zini inaugurò il suo forno all’Impruneta. Produceva pane toscano per le botteghe di alimentari della zona. Da lì, con un successo in costante crescita, aprì i propri punti vendita e, negli anni ‘90, cominciò la collaborazione con Unicoop Firenze. In questi stessi anni suo figlio Luca fece ingresso nell’azienda, dando un’impronta nuova al forno. Nella varietà di ricette, quella delle schiacciatine croccanti ha indubbiamente fatto centro. Si tratta di schiacciatine di vari gusti senza conservanti e con pochissimo lievito, disponibili da qualche anno sui banchi delle fornerie di Unicoop Firenze per uno snack sempre pronto... a fare crock.


Cibi sani

La natura nel piatto

Coop lancia cinque zuppe bio Vivi Verde

Una zuppa al giorno toglie il medico di torno… e soprattutto soddisfa il palato e ricarica le energie dopo una giornata di freddo e fatica. Se poi la zuppa nasce da una ricetta originale con verdure, legumi e cereali biologici e ci aspetta già pronta in frigo, il piacere raddoppia.

Per venire incontro alle richieste dei consumatori che cercano cibi sani ma non hanno il tempo di mettersi ai fornelli, nei banchi frigoriferi dell’ortofrutta sono disponibili 5 nuove zuppe di verdure biologiche della linea Vivi Verde Coop.

Si può decidere di gustare la minestra di verdure biologiche classica o quella contadina, dove il cavolo nero e i cereali creano un mix dal sapore rustico. Altrimenti si può optare per una vellutata, scegliendo fra il passato di verdure tradizionale a base di piselli e diversi ortaggi, e due novità come la vellutata di broccoli e ceci e quella di zucca e lenticchie.

La natura arriva nel piatto con una ricetta molto semplice, cui vengono aggiunti solo olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale. Queste zuppe non contengono né conservanti né glutammato e sono adatte anche ai consumatori vegani, poiché prive di ingredienti di origine animale.

Una volta cotte, le zuppe sono confezionate a caldo e subiscono subito un processo di abbattimento rapido di temperatura che riduce al minimo la contaminazione biologica e garantisce la conservabilità dell’alimento entro il termine indicato sulla confezione, senza altri particolari processi per aumentare la durata del prodotto.

Dal frigo alla tavola il passo è breve: scaldata in pentola o nel forno a microonde, secondo le istruzioni indicate sulla confezione, una ciotola da 620 grammi sarà un pasto ricco, salutare e sufficiente per due persone.

Buone per tutti, le zuppe Bio Vivi Verde soddisfano in particolare la crescente quota di consumatori che sceglie questo tipo di alimentazione: che si tratti di grande distribuzione o di negozi specializzati, il 2015 ha registrato un deciso incremento di vendite per questo comparto dell’ortofrutta. Nello specifico si parla del 20,1% nei supermercati e ipermercati e del 13,5% nei negozi specializzati.

E per i consumatori a caccia di curiosità, occhio alla confezione “ad apertura facile”: sul pack di cartone che avvolge la ciotola (sia all’esterno che all’interno) sono riportate informazioni su ricette, modalità d’uso, tabelle nutrizionali e altro ancora.