Bouganville

Scritto da Rossana De Caro |    Maggio 2007    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

La bella sudamericana
Bellissima, ma anche molto freddolosa e delicata. La bouganville (o buganvillea) è una pianta subtropicale, proveniente dal Sudamerica, di cui esistono numerose varietà. La scoprì in Brasile nel 1800 durante uno dei suoi viaggi il navigatore francese Bouganville, a cui deve il nome, e dal quale fu portata in Europa, dove si diffuse rapidamente.
La bouganville è un arbusto rampicante, estremamente scenografico per via delle sue brattee dai colori accesi (i fiori sono in realtà piccoli e insignificanti) che variano dal fucsia (la più diffusa) al cremisi, all'arancio. È ideale per ornare muri, gazebo e pergolati. Si può coltivare sia in terra che in vaso e fiorisce dalla primavera a fine autunno.
Data la sua origine tropicale ama il sole e il caldo, vive bene in zone dal clima mite mentre non sopporta le temperature rigide, alle quali difficilmente sopravvive. In inverno deve essere riparata o, se in vaso, ricoverata all'interno. Va innaffiata regolarmente, soprattutto durante la fioritura, evitando ristagni d'acqua. La potatura deve essere effettuata nei mesi di febbraio e marzo, tagliando di un terzo i rami e sfoltendo quelli più deboli. Si può moltiplicare per talea. Se coltivata in vaso deve essere rinvasata ogni anno in primavera.