Yogurt, fragole e biscotti

Scritto da Rossana De Caro |    Marzo 2007    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

YOGURT
Batteri di salute

Chi mangia yogurt campa cent'anni. E non è uno slogan pubblicitario. Gli scienziati hanno infatti notato un rapporto diretto tra la longevità delle popolazioni, quali ad esempio i pastori bulgari, e un abbondante consumo di questo alimento. Conosciuto fin dall'antichità, lo yogurt (termine che deriva dal turco yogur, impastare) ha origini orientali. Denso e cremoso, è niente altro che latte di mucca (ma si può utilizzare anche quello di altri animali) fermentato naturalmente con particolari batteri (Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus termophilus) che rimangono vivi nel prodotto finale (in 100 g ci sono oltre 500 milioni di batteri). Il sapore leggermente acidulo è dovuto al processo di fermentazione. Da un punto di vista nutrizionale lo yogurt bianco intero è un alimento completo come il latte e il formaggio; una confezione di yogurt equivale a mezzo bicchiere di latte e come questo è ricco di calcio, fosforo, vitamine (in particolare del gruppo B) e proteine facilmente assimilabili, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto all'alimentazione degli sportivi, delle donne e ai soggetti in crescita. Contiene pochi grassi e poco lattosio e per questo può essere assunto anche da chi è intollerante al latte. Inoltre è molto digeribile e ha un ridotto apporto calorico (circa 40 calorie per 100 grammi) e dà un notevole senso di sazietà, cosa che lo rende ideale nelle diete ipocaloriche.

Grazie ai suoi fermenti lo yogurt ha un effetto benefico sull'organismo: regola e protegge l'intestino da germi e infezioni. È un riequilibrante naturale della flora intestinale, specialmente dopo una terapia a base di antibiotici, e combatte la stitichezza. Per questo il consumo quotidiano è un vero toccasana.

Sul mercato l'offerta è vasta e diversificata: si trova intero (3% di grassi), parzialmente scremato (1,5-2% di grassi) e magro (1% di grassi). Grande successo riscuotono gli yogurt dolcificati con aggiunta di zucchero o frutta o cereali, dal sapore più gradevole ma che hanno un maggiore numero di calorie. Per ingentilire il gusto acido dello yogurt bianco, che non piace a tutti, si possono aggiungere un cucchiaino di miele o pezzi di frutta fresca. Attualmente alcuni produttori di yogurt aggiungono ai loro prodotti microrganismi diversi: i fermenti probiotici (Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus casei, Lactobacillus lactis, Bifido bacterium bifidum), che rafforzano il sistema immunitario e producono le batteriocine, degli antibiotici naturali che prevengono e inibiscono infezioni intestinali. I vasetti dello yogurt vanno conservati in frigorifero, dove si mantengono per circa un mese.


BISCOTTI
Friabili di gusto

Squisiti e profumati, come quelli fatti in casa. I biscotti di pastafrolla e di mandorle di produzione interna sono realizzati nei laboratori di pasticceria Ipercoop utilizzando le migliori materie prime. La pasta frolla è fatta esclusivamente con burro: niente grassi vegetali idrogenati. La caratteristica principale di questi biscotti è la friabilità.

I biscotti di pasta di mandorle sono fatti utilizzando al 100% mandorle, al contrario di altri biscotti che si trovano sul mercato, in cui di mandorla c'è poco o niente. Spesso infatti gli ingredienti utilizzati per preparare questo tipo di biscotti abbassando il costo - a scapito però della qualità del prodotto - sono "mandorle di albicocca" o "farine di leguminose".

I biscotti si possono conservare per alcune settimane, se riposti in un contenitore chiuso.

In offerta per i soci, negli Ipercoop dal 15 al 30 marzo, una confezione da 700 grammi mista contenente sia biscotti di pastafrolla che di pasta di mandorle


FRAGOLE
Rosse di virtù

Sono rosse e irresistibili, sia per la polpa dolce e succosa che per il profumo intenso che le caratterizza. Gli antichi romani le chiamavano fragrans per il loro intenso aroma e Shakespeare le definì "il cibo delle fate", probabilmente riferendosi alle fragoline di bosco, piccole e saporitissime, che crescono spontanee soprattutto nelle zone di montagna. Indubbiamente sono frutti buonissimi da mangiare sia freschi, al naturale, che conditi in macedonia con altra frutta o da sole con limone o vino e zucchero e, molto di moda ora, anche con gocce di aceto balsamico. Oppure, al top della golosità, consumate con panna. Vengono utilizzate inoltre per arricchire dolci, per marmellate e anche per primi piatti raffinati. Attualmente ne esistono tante varietà (la prima fu coltivata nel '700 in Francia) e sono disponibili sul mercato da marzo a giugno. Le fragole di grossa taglia che troviamo in commercio sono originarie del Cile. Sono rosse "virtuose", nel senso che possiedono tante virtù: dissetanti e digestive, svolgono un'azione depurativa, rimineralizzante, antianemica e diuretica; contengono poche calorie (24 per 100 g), sono ricche di ferro, fosforo, sodio, potassio, vitamina C, vitamina E e fibre.

Sono frutti facilmente deperibili, si mantengono in frigorifero per pochi giorni. Vanno lavate e pulite solo al momento del consumo. Bisogna evitare di tenerle a lungo in acqua, così come vanno condite con limone o vino solo all'ultimo momento altrimenti diventano "molli". Fate attenzione, in alcuni soggetti possono causare allergie od orticaria. Una curiosità: le fragole sono finti frutti, quelli veri sono i puntini gialli sulla superficie rossa.