Agrumi e speciale pesce

Scritto da Rossana De Caro |    Gennaio 2008    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

AGRUMI
Un C di salute

Arance, mandarini, pompelmi: gennaio è il mese degli agrumi. Questi frutti appartengono al genere Citrus e sono originari dell'Estremo Oriente, da dove si sono diffusi in Europa e in tutte le zone del Mediterraneo.
Ricchi di vitamina C e di bioflavonoidi (vitamina P) sono alimenti preziosi per la nostra salute: rafforzano il sistema immunitario e aiutano nella prevenzione dei malanni stagionali, come il raffreddore. Inoltre migliorano la digestione, regolarizzano l'intestino, fluidificano il sangue e hanno proprietà antibatteriche e antibiotiche. In particolare sono indicati per bambini, anziani e donne in gravidanza.

Il fabbisogno giornaliero di vitamina C è di circa 45 mg, che si trovano in un'arancia o in due mandarini. È sufficiente una spremuta al giorno di arancia per assumerne dunque la quantità consigliata ed essere in forma. Gli agrumi vanno consumati preferibilmente freschi, spremuti o a spicchi. Il succo di limone è ideale per condire insalate e verdure.
La vitamina C è facilmente deperibile: una volta aperti o tagliati, i frutti vanno consumati rapidamente per non disperderne gli effetti benefici. Gli agrumi sono utilizzati anche per marmellate, dolci, succhi di frutta. Dalla buccia, anch'essa ricca di sostanze e ottima associata ad insalate o ad altri piatti, si estraggonogli oli essenziali che sono utilizzati in profumeria e in fitoterapia.

Agrumi in festa: grande promozione nei supermercati Coop dal 17 al 30 gennaio, anche nel comparto biologico


SEPPIA
Mollusco mimetico

La seppia (Sepia officinalis) è un mollusco cefalopode comune nei nostri mari. È presente nel Mediterraneo e nell'Atlantico. La sua lunghezza media è di circa 15-25 cm. Vive nascosta nei fondali, fino a 150 metri e oltre, e si ciba essenzialmente di piccoli pesci e crostacei (granchi e gamberi). Ha un corpo ovale, a forma di sacco appiattito: all'interno si trova l'osso, una struttura calcificata con estremità appuntite (di cui una con una piccola spina) che dà rigidità al corpo.
Nella parte superiore si trova una piccola sacca con un liquido nero, che la seppia spruzza per nascondersi nel momento del pericolo e che viene utilizzato per alcuni piatti in cucina. La seppia ha grandi occhi e dieci tentacoli, di cui due più lunghi che servono per catturare le prede. È capace di spostarsi rapidamente espellendo con potenza un forte getto di acqua che funziona da propulsore. Inoltre possiede delle particolari cellule (cromatofori) che le permettono di cambiare colore in pochi attimi a seconda dell'ambiente in cui si trova e di mimetizzarsi per sfuggire ai suoi predatori.

In primavera, nel periodo dell'amore, la seppia si sposta dai fondali verso le coste per l'accoppiamento e la deposizione delle uova, per poi tornare ad immergersi in autunno nelle acque più profonde. La seppia è commercializzata sia fresca che congelata. Le seppie fresche hanno un colore brillante, che tende ad opacizzarsi col tempo. Le carni sono gustose e molto apprezzate. Gli individui più piccoli sono più teneri e delicati. È un alimento magro anche se non facilmente digeribile, ricco di proteine e sali minerali, in particolare calcio e fosforo. Si può cucinare in diversi modi: dal tradizionale riso al nero di seppia (l'inchiostro viene tolto prima di mettere a cuocere la seppia e aggiunto successivamente) alle seppie in zimino, alla griglia o nello spiedino insieme ad altri pesci.

Le seppie, insieme ad altre tipologie di pesce, saranno in promozione nei banchi della pescheria degli Ipercoop dal 10 al 23 gennaio, all'interno della consueta iniziativa "Speciale pesce"



Salare da sé

Nelle macellerie Coop è disponibile un opuscolo per fare in proprio prosciutti e spalle di suino stagionate. Disponibile anche su internet: www.coopfirenze.it/info/som_6.htm