Scritto da Rossana De Caro |    Giugno 2008    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Bibite
Estate nel bicchiere

 Foto di Carola Ciotti

Il mondo delle bibite, recentemente, è cresciuto a dismisura, tanto da divenire un vero e proprio settore merceologico. Dalle bevande gassate ai succhi di frutta, dalle bibite energetiche agli sport drink. Insomma, se prima si poteva scegliere al massimo fra la spuma bionda, la cedrata, il chinotto, la cola e il succo di pera, ora l’offerta sul mercato è vastissima. D’estate le bibite zuccherate e gassate piacciono molto perché danno un senso di freschezza e di sollievo; è bene però tenere presente che sono ricche di zuccheri (una lattina apporta fra le 130 e le 170 calorie) e che un consumo eccessivo può creare problemi di calorie e di carie (specialmente ai bambini che sono fra i consumatori più entusiasti!). Le bibite dietetiche (light e 0) non contengono zucchero ma la saccarina, un edulcorante chimico praticamente privo di calorie (in Italia ne è consentito l’uso farmaceutico e in aggiunta ad alcuni prodotti dietetici, come appunto le bevande ipocaloriche, che devono recare precise indicazioni e controindicazioni riguardanti i dosaggi consentiti e le modalità d’uso).

Anche i succhi di frutta, che oggi si trovano in tanti gusti, piacciono molto, sono ricchi di vitamine e di zuccheri (ma esistono anche quelli senza zuccheri aggiunti). Possono essere un’alternativa alle merendine in quanto piuttosto sostanziosi. Una grossa fetta di mercato è dedicata agli sport drink, semplici bevande a base di zucchero, acqua e sali minerali, aromatizzate (la più famosa è il Gatorade, creata in un’università americana), che servono a reidratare e reintegrare i sali persi durante le attività sportive. Non sono da confondere con gli energy drink, oggi tanto di moda, quali il Red Bull, che contengono un alto tasso di caffeina e di taurina (un aminoacido): hanno un effetto eccitante, e sono pertanto sconsigliate ai bambini.
Speciale bibite negli Ipercoop dal 19 giugno al 2 luglio.



Ciliegie
Gusto salutare

 Foto di Valentini

Buone e salutari. Le ciliegie non sono solo deliziose da mangiare, ma fanno anche bene all’organismo. Questi piccoli frutti gustosi, tipici del periodo primaverile, racchiudono infatti mille virtù terapeutiche. Se ingerite a digiuno, ad esempio, svolgono un’azione disintossicante, depurativa e leggermente lassativa. Essendo povere di calorie e ricche di fibre sono l’ideale per chi ha problemi di linea. Sono dissetanti e possiedono una buona quantità di vitamine (A e C) e sali minerali. Rappresentano anche un’ottima cura per la pelle in quanto ricche di flavonoidi, le sostanze che combattono i radicali liberi. Secondo uno studio statunitense, pubblicato nell’aprile 2006 sul “Journal of nutrition”, le ciliegie hanno anche effetti antidolorifici, grazie alla presenza di antociani, dei sali che agiscono come l’aspirina, e proteggono il cuore, contribuendo a ridurre attacchi e malattie cardiovascolari.

Ci sono due tipi di ciliegie, le tenerine, a polpa tenera e di colore rosso scuro, e le duracine o duroni, di dimensioni maggiori e a polpa soda, disponibili per tutto giugno: le più famose sono quelle di Vignola (Modena) e quelle “ferrovia” (zona Puglia), grandi e dolcissime di colore rosso scuro o nero. Oltre ad essere consumate fresche, le ciliegie vengono impiegate in cucina anche per dolci e marmellate; deliziose anche messe sotto spirito o, per i più golosi, intinte nel cioccolato fuso.