Olio nuovo, noci, vin novo

Scritto da Rossana De Caro |    Novembre 2006    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

OLIO NUOVO
I sapori dell'olio

In Toscana è un must. La bruschetta con l'olio nuovo è un classico per assaggiare il sapore leggermente piccante dell'olio appena franto. Anche quest'anno Coop promuove, per i soci e non, l'olio nuovo extra vergine italiano, fornito da 4 produttori nazionali e 15 locali, piccole aziende dislocate sul territorio dove è presente la cooperativa con i suoi punti vendita.
La presenza di numerosi fornitori locali rafforza il legame con il territorio ed è un valore aggiunto sia per la Coop che per i suoi clienti. È un modo inoltre per dare spazio anche ai piccoli produttori e portarli alla ribalta di un consumo più ampio, quale quello della grande distribuzione.

L'olio nuovo toscano ha come particolarità un gusto amarognolo, leggermente piccante, e un colore giallo/verde intenso, che fa parte proprio delle sue caratteristiche e della sua spiccata personalità.
Quest'anno, nel primo trimestre, l'olio made in Italy ha registrato un 30% di esportazioni in più rispetto al 2005 (dati Cia-Confederazione italiana agricoltori). Un trend che, secondo l'organizzazione agricola, potrebbe qualificare l'Italia nel 2006 come primo paese esportatore a livello mondiale. È interessante sapere che il maggior contributo a questo risultato positivo arriva proprio dalle piccole e medie aziende produttrici, che hanno saputo qualificare e imbottigliare le loro migliori produzioni a prezzi concorrenziali. Ottimi risultati sono stati conseguiti dagli oli extravergini Dop e Igp, per i quali il nostro paese detiene il primato europeo.

Fra le regioni italiane la regina incontrastata dell'olio è la Toscana, con oltre 90 milioni di euro di olio esportato in tre mesi, seguita dalla Lombardia (sede di riferimento di molte industrie olearie nazionali) con 45 milioni, dalla Puglia con 21 milioni, dall'Umbria con 20 milioni e dal Lazio, con 15 milioni di euro.

In promozione dal 16 al 29 novembre presso iper, super e minimercati Coop

26 novembre

Pane e olio in frantoio con il contributo del ministero delle Politiche agricole e forestali Info: Associazione Nazionale Città dell'Olio tel. 0577 329109



LE NOCI
Amiche del cuore

Sono frutti che racchiudono i colori e il sapore dell'autunno. Spezzare il guscio legnoso per arrivare a conquistarne il saporito gheriglio è un atto assai diffuso sulle nostre tavole, specialmente con l'avvicinarsi del Natale e dei grandi pranzi festivi. Ma forse non tutti sanno che le noci, se mangiate quotidianamente in modiche quantità (in quanto, come tutta la frutta secca, sono altamente caloriche), sono un vero toccasana per il nostro organismo e in particolare per il cuore. Oltre infatti ad essere ricche di sali minerali, importanti per il sistema nervoso, sono una fonte preziosa di acidi grassi insaturi che riducono il colesterolo nel sangue, svolgendo un effetto benefico sulle arterie.

Il noce (Juglans regiaL.) è una pianta originaria dell'Asia attualmente coltivata in tutto il mondo. Ne esistono diverse varietà, fra le più diffuse la californiana, di grosse dimensioni, la franquette, la pecan.
In Italia la coltivazione delle noci è concentrata in Campania, la noce di Sorrento è la varietà nostrana più nota e pregiata. La maturazione delle noci è autunnale, va da metà settembre a fine ottobre, il frutto secco si trova tutto l'anno.Si dice che la noce porti fortuna. Gli antichi romani lanciavano noci agli sposi in segno di augurio; in Belgio era usanza fra le ragazze in età da marito "pescare" in un cestino di noci (piene e vuote): a chi toccava la piena presto si sarebbe sposata.

Le noci con guscio si possono conservare per diversi mesi, lontane dal calore, dall'umidità e dalla luce.

In offerta per i soci busta noci dal 16 al 30 novembre negli iper, super e minimercati


DAL 6 NOVEMBRE
Arriva il vin novo

Per i francesi è il Beaujolaisnouveau, per noi il vino novello che arriva sugli scaffali come ormai di rito il 6 novembre, la data di inizio stabilita per la sua commercializzazione. Come l'olio nuovo è uno dei sapori tipici autunnali.

Come dice il nome stesso è un vino giovane, fresco, molto aromatico, estremamente gradevole al palato, ideale da accompagnare con le castagne o con piatti semplici. È prodotto con un sistema particolare di vinificazione: la macerazione carbonica.

Nel nostro paese è sempre più gradito e il mercato è in crescita. Per realizzarlo vengono usati diversi vitigni, soprattutto Sangiovese e Merlot. Ha una gradazione minima di 11 gradi e va imbottigliato entro il 31 dicembre dello stesso anno di vendemmia. Non è un vino longevo e per questo va bevuto nell'arco di pochi mesi.

In promozione negli iper, super e minimercati dal 6 novembre



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Nella foto
Nuovi cartellini sui cursori del banco carni fresche dei supermercati: in bella evidenza il taglio della carne e l'uso consigliato in cottura