Tre piccoli musei arricchiti da nuovi capolavori

Scritto da Edi Ferrari |    Settembre 2005    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Madonne nel Chianti
I tesori della provincia fiorentina,
prima quelli artistici e poi quelli enogastronomici. È questa la proposta dei soci per il 24 settembre, 1° e 10 ottobre, quando un pullman da Santa Maria Novella a Firenze porterà i partecipanti prima a scoprire, con una visita guidata, la mostra "Le Madonne del Chianti, percorsi d'arte, storia e devozione", e poi a cena nella sede dell'azienda Castelli del Grevepesa, per un menù con degustazione.
La mostra parte da Firenze, da San Pier Scheraggio agli Uffizi, per poi svilupparsi nei musei d'arte sacra di Impruneta, Greve in Chianti e Tavarnelle Val di Pesa.
L'itinerario, che sottolinea il carattere di "museo diffuso" tipico della Toscana, permette al visitatore di scoprire luoghi d'arte straordinari spesso fuori dagli itinerari turistici classici e di ammirare alcune opere di grandissimo valore ospitate temporaneamente, per l'occasione, nelle varie sedi espositive.

La mostra rientra nel progetto ideato dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze "Alla scoperta del territorio-Piccoli Grandi Musei". Un'iniziativa promossa per valorizzare le piccole realtà museali della provincia di Firenze. Il percorso della mostra fornisce una chiave di lettura delle raccolte d'arte di ciascun museo attraverso l'approfondimento del tema della devozione mariana.
Si potranno ammirare, fra gli altri, i tesori del Museo d'arte sacra di Santa Maria all'Impruneta, che raccontano la devozione all'immagine della Madonna che risale alla metà del Trecento e il legame della basilica con la famiglia Medici: fra i pezzi più significativi magnifici ex voto raccolti tra il '600 e il '700 in occasione delle processioni in cui la veneratissima icona veniva trasferita a Firenze.
E l'opera forse più insigne presente nella raccolta del Museo d'arte sacra di Greve in Chianti, il "Compianto" di terracotta policroma attribuito a Santi Buglioni, mentre dal Bargello, in prestito in occasione della mostra, è arrivata la "Pietà" di Andrea Della Robbia.
La "Madonna dei Cordai" di Donatello, custodita nel Museo Bardini di Firenze, è invece il capolavoro prestato al Museo d'arte sacra di Tavarnelle, dove si può ammirare anche la duecentesca "Madonna col bambino" attribuita a Meliore.

Il pacchetto completo (pullman, visita guidata alla mostra, cena) viene proposto ai soci al prezzo di 30 €. Sconto del 10% sul prezzo del biglietto, invece, per i soci che vorranno visitare per conto proprio le mostre.
Info e prenotazioni presso le Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi).

Nella foto: Mariotto di Nardo, Madonna con bambino, collezione Ente Cassa di Risparmio di Firenze