Segnalazioni nello scaffale “Toscana da leggere”

Arriva il secondo volume di “Fiabe toscane” (Edizioni Sarnus), in offerta in tutti i punti vendita di Unicoop Firenze, con lo sconto del 40% per i soci, quindi a 7,80 euro invece che a 13. A maggio è stato di scena il primo volume con storie di animali, maghi e fate: dal 1° giugno è la volta di giganti, diavoli, furbi e sciocchi, e di 13 favolette brevi. Un lavoro importante e meritorio quello svolto dallo studioso Carlo Lapucci: recuperare dalla memoria le fiabe tramandate con la tradizione orale, che rischiano di perdersi definitivamente. Un tuffo nel tempo senza tempo delle fiabe, un viaggio nella fantasia per rinverdire un mondo fantastico da raccontare ai bambini.

Una guida agile, con testi brevi e tutte le informazioni essenziali: è quella che ci propone Leonardo Romanelli con “Pappa & ciccia 2008” (edizioni Aida, 6,50 euro). Un viaggio non solo fra ristoranti e trattorie di vario prezzo e servizio ma anche alla scoperta di wine bar, pizzerie, ristoranti etnici… vinai e trippai. 130 indirizzi, molti nella città di Firenze, con una buona presenza anche per i dintorni. Insomma, una ristorazione vista sotto tutti gli aspetti ma con un unico metro: la qualità. Per rendere ancora più utile il servizio, Aida ha realizzato un sito ad hoc (www.pappaeciccia.golagioconda.it), dove i commenti e le curiosità degli utenti/visitatori trovano spazio accanto alle presentazioni dei locali: un interessante esperimento di fusione tra guide tradizionali e opinioni dirette degli utenti.

Questa volta segnaliamo anche un libro di ricette… urticanti! Con “La tavola antica - ricette all’ortica” (Maria Pacini Fazzi editore), Ilaria Ferrara propone ben 44 ricette che hanno come ingrediente l’ortica: una pianta che si riconosce subito… anche senza vederla! Spesso la si considera un’erbaccia che cresce nei terreni incolti e accanto ai ruderi abbandonati. Chi si interessa di agricoltura biologica ne conosce l’uso come macerato per le coltivazioni, chi ha passione per l’erboristeria la ritrova in tisane e decotti, chi prova curiosità per la storia e il folklore l’associa al mondo oscuro delle streghe. Anche in cucina è una pianta preziosa per il gusto e la versatilità: si presta a tante preparazioni, dagli antipasti ai primi, dai secondi ai contorni.