Il recupero di stagionalità in un calendario di ricette

Scritto da Rossana De Caro |    Novembre 2014    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Altro che bello e cotto, pronto da mangiare. Basta con cibi esotici e stop al panettone anche d’estate! La parola d’ordine è riscoprire quel sano rapporto fra cibo e stagione, quello che la natura ci offre in base ai mesi che scorrono. E quale miglior modello dell’Artusi poteva servire allo scopo?

Questo è il senso del libro 2015, un anno in cucina con l’Artusi (Collana: Il Segnalibro, 49; prezzo: 19 €),in offerta ai soci Coop per tutto il mese di novembre, affidato alla cura di Donatella Lippi, docente di Storia della medicina e autrice di pubblicazioni sul tema della sana e corretta alimentazione. Un calendario di ricette, una per ogni giorno dell’anno, scelte fra quelle del celebre gastronomo di Forlimpopoli, con la volontà “di recuperare l’antico rapporto che lega il cibo alle stagioni, rispettando l’alternanza e la varietà delle pietanze”.

Settimana dopo settimana, ci viene proposto un articolato programma alimentare utile per orientarsi negli acquisti e per farci vivere in maniera positiva l’impegno del pranzo e della cena.
Un ricettario dunque, ma anche un omaggio al grande Pellegrino Artusi e alla cultura storica, linguistica, letteraria e patriottica che è alla base della nostra cucina.

Il libro sarà promosso nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario di Firenze Capitale (1865-1870) e nell’ambito dell’Expo 2015, dedicato a “Nutrire il Pianeta” come un tributo alla città dove Artusi visse e progettò proprio in quegli anni La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, divenuto un classico della cucina italiana, tuttora punto di riferimento della nostra tradizione gastronomica.

Donatella lippi
Donatella Lippi
Ma vediamo come sono disposte le ricette, secondo l’intento della professoressa Lippi: “all’interno della settimana, i giorni festivi sono dedicati ai dolci, mentre un menu ‘di magro’ è stato contemplato il venerdì, cercando di rispettare sempre l’alternanza e la varietà delle pietanze e il criterio fondamentale della stagionalità. In ogni pagina, c’è uno spazio per i commenti, adatto per annotare le modifiche che possono rendere ogni ricetta unica e irripetibile”. Per questo volume è stata utilizzata la quindicesima edizione dell’opera di Artusi, pubblicata nel 1911, con le sue 790 ricette.

I criteri con cui è stata operata la selezione “riflettono, da una parte, l’impostazione che lo stesso Artusi ha dato alla sua opera, proponendo menu e pietanze per singole occasioni e festività, corroborando l’intento educativo ai fini di una identificazione nazionale, oggi altrettanto necessaria”.

Inoltre un ritorno alla stagionalità, alla localizzazione delle materie prime, ai prodotti di buona qualità, perché“la disponibilità di prodotti alimentari esotici o di primizie fuori stagione sembra, oggi, confermare la conquista dell’utopia alimentare, in un Paese di Cuccagna, dove il senso profondo del tempo e dei luoghi pare essere stato dimenticato”.

E poi un po’ di sano patriottismo gastronomico “contro la cucina cellofanata, asettica, senza personalità e senza storia, i grassi e gli zuccheri di Artusi, pur facendo, a buon diritto, rabbrividire medici, nutrizionisti e vessilliferi del velinismo, parlano, però, di un’Italia, che, attraverso il cibo, costruiva la sua identità nazionale”.

Alla faccia del take away!

Artusi 2015 - Le più famose ricette della tradizione italiana scelte e organizzate secondo natura e calendario, a cura di Donatella Lippi, ed. Sarnus, pagg. 384, e uro 19; prezzo Coop 16,15 euro, per i soci 300 punti premio

Casa Artusi a Linea Verde - Da “Linea Verde” Rai Uno– 08.01.14 - durata 6’ 35’’