La scelta del cuscino è importante per dormire bene

Scritto da Rossana De Caro |    Maggio 2007    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

L'amico della notte
Buonanotte e sogni d'oro,
è quanto ci auguriamo tutti quanti prima di andare a letto. Ma per dormire bene è importante scegliere tutti gli elementi che ci possono aiutare a riposare al meglio.
Il guanciale è un elemento determinante per la qualità del sonno, così come la rete e il materasso. L'utilizzo di un cuscino sbagliato può causare molti inconvenienti, come dolori cervicali, mal di testa e un malessere diffuso al risveglio. Altresì dormire su un buon cuscino apporta molti benefici. Allevia e previene i dolori, riduce disturbi fastidiosi come il russare, aiuta a combattere l'insonnia.
Non esiste un cuscino ideale e universale che vada bene per tutti: essendo un accessorio personale anche i parametri di scelta sono molto soggettivi. C'è chi lo preferisce molto soffice e chi invece ha necessità di un maggiore sostegno. Diciamo che in linea generale il cuscino deve sostenere la testa sulla stessa linea del collo in una posizione del tutto naturale e corretta, come quando stiamo in piedi, seguendo l'incavo della nuca sia che si dorma supini che su un fianco. Un cuscino perciò non deve essere né troppo alto né troppo piatto, per garantire il giusto sostegno alla testa.

Tanti tipi
Sul mercato esistono cuscini di ogni tipo anche per problemi ed esigenze specifiche (i cuscini ortopedici od ortocervicali) con imbottiture diverse, da quelle più tradizionali (a molle, in lana, di piuma) ai materiali più innovativi, in lattice o memory foam. Anche i prezzi variano molto, dai 5-10 euro (per quelli in fibre di poliestere) in su. In generale, visto che la cultura del riposo è sempre più diffusa, possiamo dire che i cuscini presenti sul mercato sono quasi tutti traspiranti, anallergici, anatomici, e che i produttori sono sempre più attenti a fornire prodotti di buona qualità, che presentano certificati di garanzia ed etichette che riportano i materiali scelti per la fabbricazione. La scelta dell'imbottitura è del tutto individuale. Attualmente piacciono molto le fibre naturali, soprattutto il lattice, ricavato da alberi che vivono nelle foreste tropicali. Il lattice è un materiale anallergico, con proprietà germicide, che non si deforma e non ammuffisce. È morbido ma offre un buon sostegno alla testa... Insomma, ha tutte le qualità per essere un cuscino al top.
Le piume sono più tradizionali: le migliori sono quelle di oca e di anatra (controllare sempre l'etichetta per accertarsene), per un cuscino molto soffice e traspirante. I prodotti che riportano la targhetta del made in Italy offrono la massima garanzia dal punto di vista igienico, le piume vengono infatti sottoposte a particolari trattamenti di depolverizzazione e lavaggi con acqua che tolgono ogni residuo e impurità, assicurando sonni tranquilli.
Ci sono poi i cosiddetti materiali automodellanti e indeformabili come il memory foam, una speciale sostanza termo-sensibile, che reagisce al calore e al peso del capo e si modella intorno alla testa ritornando quindi alla forma originaria senza deformarsi. Sono cuscini ancora poco diffusi e piuttosto costosi.
Molto in voga anche i cuscini naturali e biologici, fatti con miglio o farro. Questi chicchi finissimi sono avvolgenti e riposanti, e pare che abbiano proprietà terapeutiche contro dolori di varia natura, reumatici, mestruali, mal di testa, di denti; inoltre sono molto freschi d'estate.
Chi ama cose più sfiziose può provare a dormire con cuscini che esalano essenze, come quelli alla lavanda o alla camomilla, molto rilassanti, oppure il cuscino con l'ametista, una pietra che pare abbia la facoltà di potenziare le capacità oniriche e di rendere più vividi i sogni.

Qualunque sia il cuscino che fa al caso vostro importante è anche la manutenzione. Un guanciale dura in media 4-5 anni, poi sarebbe opportuno cambiarlo, visto che assorbe il sebo e il grasso della cute e dei capelli. Comunque è bene proteggerlo con una fodera in cotone estraibile, facilmente lavabile anche a 60° per una buona igiene, prima di rivestirlo con la federa coordinata con il lenzuolo. È buona norma scuoterlo o sprimacciarlo, se di piume, anche quotidianamente, metterlo spesso all'aria e lavarlo almeno una volta l'anno. Per quanto riguarda il lavaggio è bene attenersi all'etichetta, dove sono riportate in dettaglio tutte le istruzioni. Molti cuscini (ad esempio quelli in lattice) si possono lavare anche in lavatrice, con programmi per tessuti delicati, a 40°, con un detergente non aggressivo. Altrimenti vanno portati in lavanderie specializzate.

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