Un fast food stile vecchia America anni ’50: un grande successo in soli sei mesi

Scritto da Laura D'Ettole |    Marzo 2014    |    Pag. 13

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Vendono grigliate miste alla texana, bistecche “alte così” e patatine fritte che avrebbero fatto la gioia di Tex Willer. Ma poi anche torte all’americana, cibo vegano e burritos messicani: il tutto immerso in un’atmosfera da vecchia America anni ‘50.

Si chiama America Graffiti e si trova nel centro commerciale Coop di Montecatini (Pt), ha aperto i primi di agosto dello scorso anno e in poco più di sei mesi ha avuto un successo davvero inaspettato.

Basta dire che ogni fine settimana ci sono file di giovani, meno giovani e famiglie che ordinatamente cercano di entrare in questo particolare fast food. Un luogo con i pavimenti a scacchi, le poltroncine rosse e bianche, pompe di benzina anni ’50, flipper, juke box, poster con le mitiche Harley Davidson e sottofondo di musica di quegli anni: praticamente un set cinematografico.

La formula in realtà fa parte di un franchising nato in Emilia Romagna nel 2008. La particolarità di America Graffiti di Montecatini è la gestione: sono cinque soci che hanno dai 20 ai 30 anni e che negli anni ’50 non erano neanche nella mente dei loro genitori. L’amministratore delegato, Letizia Cassioli, ragioniera, ha appena 20 anni.

«È un’esperienza davvero incredibile la nostra – racconta Letizia –, perché praticamente ci ha cercato Unicoop Firenze, evidentemente interessata a questa nostra formula particolare».

Tutto è partito dal raduno di Forlì del 2011 di Laura Pausini. Letizia aveva coinvolto anche i suoi amici (ora soci). Si fermano a cena all’America Graffiti di Forlì, ed è una specie di colpo di fulmine.

Contattano il franchising, i genitori danno loro un aiuto economico e poi li chiama la Coop. È fatta. Oggi sono davvero in tanti a subire il fascino della cucina tex-mex: di questi enormi hamburger in cui solo la carne pesa 230 grammi, mentre per il “double double” si arriva a 460 grammi (sic).

E poi ci sono i Nachos messicani, il classico pollo fritto, le grigliate miste con bacon, salsicce, e per bere (oltre all’immancabile Coca cola) tante birre americane.

«Puntiamo molto sulla qualità e tutto è cotto e preparato sul momento». Sono aperti dalla mattina alle 8.30 fino alle 22.30 la sera, ben oltre l’orario del Centro commerciale.

Foto di A. Stelli