Un aiuto per chi ne soffre

Non sempre essere malati di asma significa essere allergici a qualcosa. Studi piuttosto recenti hanno consentito di individuare un'altra causa scatenante, che con gli allergeni (alimenti, polvere, pollini, muffe) non ha niente a che fare. Ricerche ed esami comparati hanno infatti stabilito che non tutti gli asmatici, che in Italia sono più del 3 per cento della popolazione (dati Istat), sono allergici o soffrono di intolleranze alimentari.
Si è così scoperto che c'è anche un altro tipo di asma, detta da reflusso gastro-esofageo, una patologia riscontrabile in oltre il 75 per cento dei bambini e il 50 per cento dei pazienti asmatici (da Eur respir top, rivista medica specializzata, ndr).
L'asma da reflusso - Alcuni attacchi di asma possono essere provocati da un reflusso, cioè da una risalita dei succhi gastrici presenti nello stomaco lungo un tratto più o meno lungo dell'esofago. Non sono ancora del tutto chiari i motivi per cui molte persone soffrono di questo disturbo, che provocherebbe un effetto irritante sul vicino apparato respiratorio e di conseguenza un broncospasmo, ovvero un attacco d'asma.
E' possibile diagnosticare un reflusso gastro-esofageo attraverso semplici e specifici esami (radiografie alle prime vie digerenti, pH-metrie delle 24 ore, esofago-gastro-duodenoscopia) che sarà comunque il medico a valutare, caso per caso.
Come si controlla - Essendo essenzialmente un problema di regolazione dei livelli di acidità dell'apparato digerente, l'asma da reflusso può essere tenuta sotto controllo con una dieta alimentare appropriata - da studiare appositamente per ogni singolo paziente - associata a una terapia specifica antiacido. E' fondamentale comunque consultare sempre il proprio medico, evitando autodiagnosi prive di qualsiasi fondamento o iniziative - come interrompere di una terapia - che potrebbero rivelarsi estremamente dannose.
A chi rivolgersi - Pochi mesi fa a Bussolengo, in provincia di Verona, è nata "Una", l'unione nazionale asmatici. "Una" è una libera associazione, aderente a Federasma, di pazienti, familiari di pazienti e sostenitori (per diventare soci basta versare una quota di 10 mila lire all'anno). L'associazione è nata con lo scopo di diffondere informazioni utili sull'asma in tutti i suoi aspetti, favorire studi e ricerche sulla malattia - d'intesa con Usl, ministeri interessati, enti locali, istituzioni universitarie e società scientifiche - e migliorare l'assistenza e la qualità della vita delle persone asmatiche. La scelta di Bussolengo come sede nazionale non è stata casuale: il centro di fisiopatologia respiratoria dell'ospedale civile di Bussolengo è infatti uno dei più attivi nello studio dell'asma da reflusso.

Per saperne di più
Una, unione nazionale asmatici, Bussolengo (VR), tel. 045/6769227-6769270.E-mail:spiro@intesys.it
Saranno comunque attivi al più presto anche le sedi locali dell'associazione in molte regioni d'Italia.