Ci si può recare a quel tavolo per trovare un accordo con la lavanderia che ci ha sciupato l'abito, oppure per chiedere il rimborso da parte di un tour operator.
È il servizio di conciliazione in funzione presso la Camera di commercio di Firenze, ovvero un modo semplice, veloce ed economico per risolvere le eventuali controversie della vita di tutti i giorni. I motivi possono essere i più svariati: un acquisto da contestare, un problema con l'idraulico o con il muratore, ma anche la richiesta di rimborso di un biglietto.

Come vi si accede? Basta compilare un modulo (ritirato alla segreteria del servizio o scaricato dal sito internet della Camera di commercio) e presentarlo alla segreteria del servizio. Le parti possono trovare un accordo attraverso l'intervento di mediazione del personale del Servizio di conciliazione, o alla presenza di un conciliatore, ovvero un professionista esterno iscritto ad un elenco della Camera di commercio che ha il compito di facilitare il dialogo fra le parti.

I costi sono molto contenuti (partono da 16 euro) e si paga solo se viene fissato l'incontro alla presenza di un conciliatore. La procedura si chiude entro un termine massimo di 45 giorni dalla presentazione della domanda, e se non viene firmato alcun accordo si può comunque ricorrere alle vie legali ordinarie.

Nel 2006 ci sono state oltre 300 richieste di conciliazione, soprattutto nell'ambito del settore turistico (alberghi, tour operator, rimborsi di biglietti aerei o ferroviari). Al tavolo di conciliazione però ne sono arrivate circa un centinaio perché la procedura è su base volontaria. Tutte queste, comunque, si sono chiuse con un accordo. (L.D'E.)

Servizio di conciliazione presso la Camera di commercio di Firenze, piazza dei Giudici 3.
Tel. 0552795295-266-372; www.fi.camcom.it, info: conciliazione@fi.camcom.it