Aperta al pubblico dal 1° maggio la Villa Romana del Vergigno

Una villa romana di notevoli dimensioni, risalente al I sec. a.C., è stata scoperta e restaurata nel territorio di Montelupo Fiorentino. La villa, la cui produzione principale era il vino destinato all'esportazione, si estende su un'area di circa 2000 metri quadrati; è composta da una parte residenziale- con strutture di circa 60 metri di lunghezza e 12 di larghezza - e da una agricola.

Uno straordinario esempio di villa romana "rustica" dell'epoca repubblicana, l'unica nella provincia di Firenze interamente ricostruita nella planimetria. La villa presenta un'imponente parte abitativa, composta da 16 vani su due piani. In basso, oltre ad un portico di 52 metri di lunghezza per 11,20 di larghezza, le terme con il frigidarium, la vasca del tepidarium, il laconicum - luogo destinato ai bagni di vapore - e il calidarium. In quest'ultimi due ambienti i pavimenti rialzati permettevano la circolazione sottostante dell'aria calda, prodotta da un ipocausto (forno a legna che riscaldava l'acqua).

Lunedì primo maggio l'inaugurazione e l'apertura al pubblico (ore 11,30), con visite guidate gratuite alle ore 12, 16, 19.
Nei mesi di maggio e giugno l'area archeologica rimarrà aperta al pubblico le mattine di sabato e domenica (ore 10-13), ad ingresso gratuito, mentre il pomeriggio solo con visite guidate su prenotazione. Da luglio in poi solo su prenotazione. Costo visite guidate, 3 euro a persona.

Info: Ufficio del Turismo del Comune di Montelupo, tel. 0571518993