In tre anni la cooperativa ha rinunciato a ventisei miliardi di lire rimaste nelle tasche di soci e consumatori

La via dei prezzi bassi
Oltre 13 milioni di euro investiti
nel risparmio a favore dei soci e consumatori. In tre anni questo è stato l'importo che Unicoop Firenze ha messo in campo in una operazione per difendere il potere d'acquisto del bilancio familiare.
Questa manovra "straordinaria" si è aggiunta alla strategia della convenienza "ordinaria". Con il risultato che da prima dell'entrata in vigore dell'euro, precisamente dall'ottobre 2001, fino a ottobre dello scorso anno, i prezzi interni sono cresciuti appena dello 0,9% in tre anni contro un'inflazione del 7,8% accertata dall'Istat per i generi alimentari nello stesso periodo. Vediamo cosa è successo dietro le quinte.

Le contromisure
Il consiglio di amministrazione di Unicoop Firenze - l'organismo a cui per Statuto appartiene il potere decisionale sulle scelte principali della cooperativa - è composto esclusivamente da una rappresentanza di una quarantina di soci della cooperativa.
Ebbene, a giugno del 2002, quando l'euro era entrato in vigore da poco, il consiglio di amministrazione, prendendo visione dei conti aziendali, aveva verificato una crescita dei prezzi medi intorno al 2%. La causa era stata soprattutto l'entrata in vigore della legge sul sottocosto, che riducendo radicalmente il numero delle promozioni autorizzate aveva subito dimostrato i propri effetti perversi sulla dinamica dei prezzi. Naturalmente come riflesso immediato si erano impennati anche gli utili aziendali.
Ma invece di godere di questo risultato, come avrebbe fatto qualsiasi altra azienda "normale", è partita la direttiva: "Investiamo sui prezzi". Ossia, per tradurre in linguaggio economico, restituiamo ai soci sotto forma di risparmio quelle risorse che la cooperativa ha accumulato in termini di utile.
Da qui, a partire dal 2002 sono stati investiti su questo capitolo 6 milioni di euro. E l'iniziativa è stata replicata nel 2004, in occasione del 150° anno della nascita del movimento cooperativo, con altri 7 milioni.

Prima e dopo l'euro
Erano i tempi in cui, facendo colazione al bar, cornetto e cappuccino costavano 2900 lire (oggi li paghiamo quasi il 7% in più). Si comprava un quotidiano a 1500 lire (oggi costa l'11,3% in più) e quando aprivamo il rubinetto dell'acqua di casa spendevamo in media 112.200 lire in un anno (oggi spendiamo addirittura il 43,8% in più). Sembra un secolo fa, ma era solo il 2001.
Analogamente, per capire la dinamica dei prezzi di Unicoop Firenze, ricorriamo questa volta non più ai soliti "indici medi" che ci bombardano da ogni parte, ma ad un confronto sui prodotti di più largo consumo.
Il parmigiano reggiano costa appena lo 0,7% in più di quattro anni fa, il burro Coop il 4,7% in più; ma le penne Barilla sono diminuite dell'1%, la passata di pomodoro dell'1,9%.
Qualcuno è aumentato di più, altri invece sono diminuiti parecchio, ma l'importante naturalmente è che il paniere complessivo della spesa Coop ha avuto un'inflazione inferiore.
Non finisce qui. Perché questa lotta di Unicoop Firenze sul fronte dei prezzi ha fatto crescere meno anche quelli delle insegne concorrenti, con effetti benefici su tutto il territorio. A Firenze fra ottobre 2001 e ottobre 2004 l'inflazione è aumentata del 4,8%, contro il 7,8% dell'Istat, come si è visto. Tre punti in meno che si traducono in soldi "sonanti" rimasti nelle tasche dei consumatori.

Tabella 1 - Fonte prezzi del listino Coop

Prodotto

Ottobre 2001

Ottobre 2004

Variazione

Acqua Guizza gassata lt 1,5

0,16

0,13

-18,8%

Baguette gr 240

0,72

0,72

0,0%

Banane

1,90

1,78

-6,3%

Burro Coop 250 gr

1,27

1,33

4,7%

Carta igienica Regina

2,89

2,75

-4,8%

Fagioli cannellini scatola Coop gr 400

0,38

0,41

7,9%

Farina Bianca Coop 00 Kg 1

0,39

0,40

2,6%

Latte Coop PS lt 1

0,73

0,75

2,7%

Pane toscano Kg 1

1,18

1,21

2,5%

Panna Cucina Coop ml 200

0,64

0,62

-3,1%

Parmigiano Reggiano

15,29

15,39

0,7%

Passata pomodoro Coop Bottiglia gr 700

0,54

0,53

-1,9%

Pavesini

1,63

1,49

-8,6%

Penne Barilla Kg 1

0,99

0,98

-1,0%

Penne Coop gr 500

0,42

0,43

2,4%

Penne primo prezzo 500 gr

0,22

0,22

0,0%

Polpa pomodoro scatola gr 400x3

1,13

1,19

5,3%

Prosciutto parma a taglio

21,43

22,70

5,9%

Sale Sicilia fino Kg 1

0,37

0,33

-10,8%

Succo frutta brick ml 200x3

0,81

0,82

1,2%

Vino Brick lt 1 primo prezzo

0,51

0,55

7,8%

Zucchero kg 1

0,82

0,84

2,4%

Tabella 2 - Fonte Istat

Prodotto

Ottobre 2001

Ottobre 2004

Variazione

Caffe espresso al bar

0,77

0,80

3,6%

Pasta lievitata al bar

0,73

0,80

8,9%

Gasolio

85,19

101,11

18,7%

Giornale quotidiano

0,86

0,96

11,3%

Pasto al ristorante

19,64

20,65

5,1%

Camera albergo categoria 1-2 stelle

102,20

86,13

-15,7%

Trasporti urbani - biglietto

1,03

1,00

-3,2%

Cinema

5,92

5,95

0,5%

Benzina verde

1,03

1,16

12,4%

Gasolio per auto

0,85

0,99

16,7%

Acqua potabile -tariffa *

57,95

83,32

43,8%

Assicurazioni auto utilitaria classe dingresso

886,02

1103,56

24,6%