La stagione dell'amore 1
Fra settembre e ottobre i giovani pipistrelli
nati durante l'estate sono ormai degli abili cacciatori. Adesso è importante accumulare abbastanza grasso corporeo prima che inizi la fredda stagione invernale. Basta poco, dato che arrivano a pesare in totale solo dieci, quindici grammi, ma è sufficiente per sopravvivere in letargo fino alla primavera.
Quella di avere buone scorte di grasso per l'inverno non è l'unica preoccupazione dei nostri amici.

L'autunno è anche la stagione degli accoppiamenti, durante la quale i pipistrelli possono formare dei veri e propri harem in cui un maschio riunisce e difende più femmine. La copula, come nella maggior parte dei mammiferi, avviene quasi sempre in posizione dorso-ventrale, ma comunque a testa in giù!
Il maschio afferra la femmina per la nuca e si accoppia ribaltando dorsalmente e da un lato la membrana alare che avvolge la coda della compagna.

All'accoppiamento non segue subito la fecondazione, perché l'approssimarsi della stagione fredda non permetterebbe la sopravvivenza dell'embrione.
Il seme, infatti, viene conservato nel ventre materno fino alla primavera successiva, quando l'abbondanza di cibo permetterà alle femmine di avere sufficienti energie per la gestazione e il successivo allattamento del proprio piccolo.