I toscani primi in Italia nella diffusione degli smartphone. Una App d’avanguardia per i soci

Scritto da Sara Barbanera |    Gennaio 2017    |    Pag. 14

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

app coop SalvApp

Un sistema che rende la spesa più facile e lo fa con una App (applicazione per cellulari, tablet e computer) a marchio Unicoop Firenze, multifunzione, personalizzata e utilizzabile sul proprio cellulare iOS o Android. Alla portata di tutti, anche di chi è meno tecnologico, la nuova App, battezzata SalvApp, risponde alle esigenze dei soci che sempre più si dimostrano predisposti alla tecnologia e la vivono come strumento importante nelle attività quotidiane.

Non a caso, dai dati della ricerca Toscani, italiani estratta dal Rapporto Coop 2016 dell’Associazione nazionale cooperative consumatori (Ancc), risulta che i toscani sono i primi d’Italia per la diffusione di smartphone, con una copertura del 96,7 per cento, nell’utilizzo dei social per attività professionali e personali e dei servizi di archiviazione digitale. La mania digitale riguarda anche gli acquisti on line, nei quali la Toscana è la quarta d’Italia. Anche le imprese rispondono alla vivacità tecnologica: ben 1200 vendono beni e servizi sul web, con una media allineata al dato nazionale (2,7 per cento) e con Pistoia e Firenze come città più innovative nel commercio digitale.

Nella regione più social d’Italia l’arrivo di SalvApp è la risposta di Unicoop Firenze alle domande più ricorrenti: posso utilizzare la mia carta socio dal cellulare? Posso controllare on line il mio saldo punti? Come posso verificare un prezzo senza recarmi al punto vendita? A queste e ad altre domande ha risposto Riccardo Rapi, consigliere delegato organizzazione e sistemi di Unicoop Firenze, che ha anticipato anche qualche novità.


Cosa è SalvApp e quali funzioni prevede?

«È innanzitutto un’applicazione di autolettura della spesa che consente di utilizzare il servizio Salvatempo sul proprio smartphone. La App offre anche altre funzioni in negozio e fuori: il servizio Trova negozio permette anche ai non soci di individuare su una mappa i negozi con tutte le informazioni su giorni, orari, aperture straordinarie e servizi aggiuntivi. In più i nostri soci che registrano il profilo e lo associano alla propria carta socio, possono verificare il saldo punti e usare la carta con lo smartphone. Tra le funzioni più avanzate, la possibilità di consultare le principali offerte del punto vendita abituale e quella di creare una o più liste spesa anche da casa, registrando un prodotto e verificando in tempo reale se è in assortimento nel negozio prescelto. Una volta in negozio i prodotti della lista verranno smarcati man mano che vengono letti. Per registrare il prodotto basta puntare la fotocamera dello smartphone sul codice a barre, sia a casa per fare la lista che nel punto vendita, e per usare il Salvatempo. Infine, si può fare la spesa anche nei punti vendita dove il Salvatempo non c’è».


Come hanno risposto i soci alla novità?

«SalvApp permette ai soci di dialogare continuamente con la cooperativa e i soci hanno colto con prontezza questa nuova opportunità. A fine novembre, primo mese di rodaggio pieno del progetto, SalvApp è stata scaricata da 33.000 soci che hanno effettuato 218.000 accessi, in qualunque giorno a qualunque ora: di questi, il 15 per cento sono operazioni di spesa vera e propria, mentre le altre sessioni sono state fatte per altre funzioni come la ricerca del negozio o la lista spesa. Inoltre il giudizio lasciato dai soci su App Store e Google Play Store è piuttosto alto, intorno al 3,5, il che ci incoraggia a proseguire su questa strada».


Altri progetti in cantiere?

«Questa è la prima di una serie di novità che introdurremo a breve proprio in un’ottica direi “socio-centrica”: il socio sta al centro e i servizi gli girano intorno. A breve, infatti, introdurremo altri cambiamenti sulla grafica delle casse fast e del Salvatempo su terminale e attiveremo nuove funzioni come lo scontrino digitale e il pagamento elettronico Spesa In da SalvApp. L’obiettivo del progetto è coordinare i diversi strumenti così che al socio risulti più facile fare la spesa da noi, qualunque sia la modalità che sceglie. Quindi ci rivedremo presto “su questi schermi”, tra aprile e giugno, con innovazioni che ci rendono pionieri della sperimentazione tecnologica avanzata nell’ambito della grande distribuzione toscana e italiana».


Prova con premio

Dal 1° al 28 febbraio, utilizzando SalvApp, 50 punti in più per ogni spesa

SalvApp

Si scarica sugli store Apple e Android


  L’intervistato: Riccardo Rapi , consigliere delegato organizzazione e sistemi di Unicoop Firenze


La nuova ricarica Coop Voce

Senza Pensieri

Chissà cosa penserebbero Guglielmo Marconi o Antonio Meucci, vedendo le loro invenzioni trasformate in oggetti irrinunciabili come il cellulare. E di certo non avrebbero immaginato che dal telegrafo senza fili e dal comune telefono, in 150 anni (più o meno) si sarebbe arrivati agli smartphone. E, dopo il telefono, è arrivata... anche la ricarica, che da oggi sarà più facile per i clienti di Coop Voce: l’operatore prevede la possibilità di ricaricare velocemente il proprio telefonino senza pensarci grazie ad “Autoricarica con la spesa”. Il servizio è attivabile presso i centri Coop Voce: non appena il proprio credito scende sotto i 10 euro, 250 punti vengono scalati automaticamente dalla tessera socio e trasformati in 5 euro di ricarica. Un’opportunità per raddoppiare il valore dei punti e non rimanere mai a corto di credito.


Notizie correlate

Il cellulare tra sogni e bisogni

di Gustavo Pietropolli Charmet, psicoterapeuta