Insieme i cantucci di Tavarnelle con la cioccolata di Calenzano

Scritto da Melania Pellegrini |    Novembre 2016    |    Pag. 15, 17

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

Sirena Cioccolato Cioccolateria

Capita spesso di sentire di qualche azienda italiana in crisi acquisita da aziende estere. Con loro se ne va un pezzo della nostra storia. Per questo è una buona notizia che la Sirena Cioccolato sia stata acquisita dalla Ghiott, un nome storico nella tradizione dolciaria toscana.

La presidente di Ghiott Dolciaria Laura Salaorni ha detto che si tratta sì dell’«impegno di un’azienda toscana a favore di un’altra azienda toscana, ma anche del rilancio di una impresa storica e della salvaguardia del suo patrimonio di cultura nel settore». Saranno mantenuti i principali marchi di Sirena, in particolare le tavolette di cioccolata Cortès, oggetto di una strategia di rilancio sui mercati.

Sirena nasce negli anni ’30 a Sesto Fiorentino con il piccolo laboratorio di cioccolata messo su da Guido Presciani che produce artigianalmente e vende praline, in particolare boeri, tavolette e qualche uovo di cioccolata. Il nome la sua azienda lo deve alla vicina fabbrica Ginori e al suono della “sirena” che segna l’ingresso al lavoro degli operai. L’azienda si sviluppa, cresce e la sua sede viene spostata a Calenzano. Negli anni '50 cominciano i rapporti con la Coop di Sesto Fiorentino.

Proprio in quegli stessi anni a Firenze nasce la Ghiott. A fondarla è Enzo Salaorni, che conduce una pasticceria artigianale in via del Ponte Rosso assieme alle zie. Enzo è figlio di pasticceri e ha l’animo e l’istinto dell’imprenditore. La svolta avviene quando si trasferisce a San Frediano per dar vita a un laboratorio di pasticceria secca. In anticipo sui tempi, decide di dare un nome ben riconoscibile ai suoi biscotti, “brandizzando”, come si direbbe oggi, il prodotto. Nascono così i Ghiottini che vengono venduti sfusi o, novità, confezionati in pacchetti da un chilo. La ricetta è rimasta invariata dal 1953 e ancora oggi sono il prodotto più amato della Ghiott. L’azienda nel tempo si è ingrandita e oggi ha sede a Tavarnelle.



Il team Ricerca & Sviluppo


«Nostro padre era un uomo illuminato, ha dato sempre il suo appoggio alle figlie, facendole studiare e viaggiare – racconta Laura Salaorni – e così ci ha accompagnato verso quello che sarebbe stato il nostro lavoro. Ha saputo delegare e insegnarci, facendo crescere in noi la passione per questo mestiere». Ora sono le donne il valore aggiunto di questa impresa. Infatti l’azienda attualmente ha una guida tutta al femminile. A fianco a Laura, che si occupa della gestione imprenditoriale, lavorano la sorella Patrizia, che gestisce produzione e qualità, e la nipote Chiara Turacchi per il lato marketing e commerciale.

L’azienda ha modernizzato i mezzi di produzione, gli addetti sono sempre più specializzati, tra la manualità e l’informatizzazione. Si lavora con materie prime di qualità e fresche, dalla farina alle uova, dal latte al burro. La stessa strada è prevista per la Sirena, anche qui senza cambiare le ricette e avendo come base da cui partire cioccolato di alta qualità.


Le tavolette di cioccolata Sirena saranno in promozione nei nostri punti vendita in occasione dello “Speciale cioccolato” dal 3 al 14 novembre.

Fattoria Casanova

Dolci come fatti in casa

A San Miniato un’azienda specializzata in biscotteria e prodotti da forno


Le sorelle Puggioni, titolari della Fattoria Casanova


Crostata è… odore di merenda e di cose buone fatte in casa, come i biscotti di un tempo, semplici e freschi, impastati seguendo la ricetta della nonna, che passa di mano in mano da una generazione all’altra.

Fattoria Casanova delle sorelle Puggioni è nata così, all’insegna della genuinità e con la volontà di portare avanti la tradizione gastronomica toscana.

In questa piccola azienda artigianale, con sede a San Miniato, si lavora ogni giorno per ritrovare la fragranza speciale delle prelibatezze casalinghe di una volta.

La storia della Fattoria Casanova comincia però in Inghilterra, in un ostello di Londra, dove una delle tre sorelle era andata in vacanza portando con sé i cantucci che la loro mamma faceva in casa, come racconta Niccolina Puggioni, una delle titolari: «a colazione li offrì a delle giapponesi, ospiti anche loro dell’ostello, che ne rimasero entusiaste. A Natale le scrissero dicendole che invano avevano cercato in Giappone dei biscotti buoni come quelli. Da lì è nata l’idea di fare qualcosa di buono ma soprattutto di genuino: ci siamo specializzate nella produzione di biscotteria e prodotti da forno molto particolari, tutti provenienti da ricette casalinghe».

Oggi questa piccola impresa, nata quasi dal caso, sforna prodotti di pasticceria ottimi e genuini come quelli fatti in casa.

Il segreto qual è? Intanto la scelta di materie prime di altissima qualità, preferibilmente nazionali e ancora meglio se locali. Eccezion fatta per il burro che, per una questione di gusto, è francese.

E, niente paura, perché la tradizione può sposarsi anche con la novità e le tendenze emergenti come il biologico e il vegano. La Fattoria infatti ha messo in produzione nuove linee di biscotti con queste caratteristiche, con materie prime come farro e grano antico, acquistate da piccole aziende agricole del posto, e con burro vegetale prodotto in proprio, usando solo tre ingredienti.

Nelle fornerie di Unicoop Firenze è in assortimento la crostata biologica vegan di farro e nocciole, ottima come colazione o merenda salutare.

Per le festività e gli eventi particolari, le sorelle Puggioni hanno ideato biscotti e dolcetti a tema, prendendo spunto anche da tradizioni del nord Europa e anglosassoni: zucca, fantasmini e pipistrelli sono i protagonisti degli allegri biscotti di pasta frolla creati per Halloween, oltre alla zucca di frolla glassata di cioccolato bianco, colorato di arancione grazie all’aggiunta di paprika naturale. A Natale l’assortimento offrirà anche dei deliziosi omini di pan di zenzero confezionati a mano, mentre a carnevale e a San Valentino spunteranno altri biscotti di pasta frolla creati per colorare e addolcire la festa.


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