Coop al primo posto per impegno sociale, politiche ambientali e difesa dei consumatori

Fra le aziende italiane Coop vince la sfida della reputazione sociale del marchio: ossia si attesta al primo posto per impegno sociale, tutela ambientale e responsabilità nei confronti delle comunità in cui si trova ad operare. E' questo il risultato di un'indagine condotta dal Reputation Institute in collaborazione con Sda Bocconi, sulla reputazione dei marchi per i consumatori italiani. Come unica azienda menzionata nel settore della moderna distribuzione commerciale, Coop ha retto il confronto con aziende del calibro di Ferrari, Barilla, Parmalat, Mediaset o Galbani.
Il quadro dei primi dieci in Italia è stato stilato utilizzando sei parametri fondamentali: appeal emotivo, performance finanziaria, prodotti e servizi offerti, leadership, ambiente di lavoro e responsabilità sociale. L'indagine è stata realizzata in due fasi. Nella prima sono state intervistate telefonicamente mille persone, alle quali è stato chiesto di indicare una o due imprese delle quali avevano un'ottima opinione e, al contrario, una o due imprese di cui ne avevano una pessima. Fra le nomination positive, emerse da questo primo sondaggio, sono state selezionate venti aziende. La loro reputazione è stata poi sottoposta al giudizio di tremila soggetti attraverso un questionario e uno strumento: l'indice Rq, che è servito ad assegnare un punteggio ad ogni singola impresa sulla base dei sei parametri considerati. Ferrari si è aggiudicata con decisione il primo posto per l'ammirazione e il rispetto del pubblico, l'aspetto finanziario, strategie e presidio del mercato. Barilla vince invece per l'innovazione, la qualità e la convenienza dei prodotti offerti. Coop risulta essere prima sulla sfida dei valori, per le sue iniziative di solidarietà sociale, per il rispetto dell'ambiente e per la politica in favore dei consumatori.