Scritto da Rossana De Caro |    Dicembre 2006    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Il nome scientifico è Euphorbia pulcherrima, ma tutti la conoscono come stella di Natale.
Pianta tropicale delle Euphorbiacee, in realtà ha ben poco da spartire con il clima natalizio: ama il caldo e non sopporta temperature inferiori ai 15 gradi.
Deve essere annaffiata regolarmente con poca acqua a temperatura ambiente, e solo quando il terreno è ben asciutto.

Se le foglie ingialliscono e cadono sarà bene allontanare la pianta dai termosifoni e posizionarla in un ambiente più luminoso.
I rami che si spezzano possono essere recuperati: basta bruciarli alla base con un accendino, o scottarli nell'acqua bollente per cicatrizzare la "ferita". Messi in un vaso con l'acqua dureranno 10-15 giorni.

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