A Grassina una strana convivenza. A Firenze, da quest'anno, è vietato distruggere i nidi delle rondini

Scritto da Silvia Amodio |    Settembre 2009    |    Pag.

Giornalista e fotografa Milanese, laureata in filosofia con una tesi svolta alle isole Hawaii sulle competenze linguistiche dei delfini. Ha collaborato come giornalista free-lance con settimanali e mensili (Famiglia Cristiana, Airone, D la Repubblica delle Donne, l'Espresso, Mondo Sommerso, New Age), scrivendo sempre di animali e accompagnando gli articoli con le sue foto. Ha lavorato anche all'enciclopedia sul gatto della De Agostini. Negli ultimi tempi la fotografia d'autore è divenuta la sua occupazione principale.

Alle porte di Firenze, sulle colline di Grassina, Donato Falcicchio divide la casa con una famiglia piuttosto originale.

Circa otto anni fa Donato ha acquistato una porzione di colonica con l'intenzione di rimettersela a posto piano, piano. Una volta iniziati i lavori di ristrutturazione si è accorto che su una delle pareti, di quello che sarebbe diventato il soggiorno, si trovava un nido di rondini. Le rondini sono animali migratori che ogni anno percorrono fino a 20mila chilometri per svernare nell'emisfero sud e ritornare in primavera al nord. Tendono a fare coppia fissa e si ripresentano, anno dopo anno, sempre nello stesso posto.

Donato ama le rondini e non se l'è sentita di eliminare il nido per fare i lavori, così ha deciso semplicemente di lasciarle in pace, evitando di sabbiare una parte del soffitto. Questa convivenza dura ancora adesso! «Le rondini si presentano ogni anno sullo stesso traliccio della luce- spiega Donato- quando le vedo arrivare capisco che vogliono entrare allora smonto la parte superiore della finestra in modo che possano fare avanti e indietro per cercare il cibo».

La coppia ogni anno mette al mondo i nuovi piccoli, fino a cinque, che allena al volo in casa. «È la parte più divertente - racconta Falcicchio - perché si mettono in bilico sul nido e fanno gli esercizi sbattendo le alucce in maniera scoordinata fino a quando non si sentono pronti per lanciarsi. I genitori vegliano sempre su di loro e li seguono costantemente, tuttavia si sono abituati alla mia presenza. Quando arrivo in casa e accendo la luce, cucino, guardo la televisione, loro si comportano con molta naturalezza. Anche in presenza di estranei sono sempre molto tranquille e non si spaventano. Mi sono abituato alla loro compagnia, sono animali molto graziosi, inoltre mi liberano dalle fastidiosissime zanzare...».

In effetti, le rondini suscitano tenerezza alla maggior parte delle persone, tuttavia non sempre vengono protette. Spesso i loro nidi vengono distrutti per evitare l'inconveniente degli escrementi, un problema sicuramente fastidioso ma risolvibile mettendo una piccola mensola per raccoglierlo. Negli ultimi anni, pare che la popolazione europea di rondini sia diminuita del 40% a causa del massiccio uso di pesticidi, insetticidi e della distruzione del loro ambiente naturale.

Per fortuna un'ordinanza comunale a Firenze, la prima in Italia, vieta da quest'anno la distruzione dei loro nidi.

In alcune zone dell'Africa le comunità locali si nutrono delle rondini. È difficile giudicare le abitudini alimentari in paesi dove il cibo scarseggia, ma se si pensa che ogni creatura pesa solo 20 grammi con le penne, si capisce che non è una soluzione a lungo termine. Questa pratica alimentare ne ha solo ridotto drasticamente il numero. L'associazione Arcehir, fondata dal dottor Paolo Maria Politi, tra le varie attività finalizzate a far conoscere e a proteggere questi uccelli, promuove anche un progetto in Congo per sviluppare altre risorse alimentari, come polli, conigli, faraone.

«Fra qualche giorno partiranno per il loro lungo viaggio - dice Donato - ma non sono triste, la natura fa il suo corso, e poi, dentro di me, sono sicuro che l'anno prossimo ritorneranno...».

Foto di Silvia Amodio

 

A Legri

Cani, giochi e musica

Per il terzo anno consecutivo la "Festa della Misericordia di Legri," che si terrà sabato 12 e domenica 13 settembre, ospita una "Mostra canina" aperta a tutte le razze, meticci compresi. L'appuntamento è per domenica 13: dalle 8 alle 10 iscrizioni sul campo; a seguire inizio selezioni e dopo la pausa pranzo, intorno alle 15, premiazione dei meticci; alle 17 "Best in show" dal terrazzo panoramico del Centro civico. Ospiti d'onore Fiona May (nella foto in un momento dell'edizione 2007) e il compositore Marco Falagiani, autore, fra l'altro, della colonna sonora del film premio Oscar Mediterraneo.

Per i più piccoli ci saranno giochi, musica e animazione. Tra gli altri appuntamenti di domenica 13 segnaliamo la "Mostra mercato dell'artigianato", inizio ore 9; l'inaugurazione del Crocifisso della Pieve e della Via Crucis, durante la Santa Messa (ore 10.30); il concerto nella pieve di Legri (ore 21).Tutte le iniziative sono finalizzate al rinnovo del mezzo per i servizi sociali e al rifacimento del tetto della sede storica della Misericordia.

Info mostra canina: Giuliano Salvicchi, 3387767341; Piero Rosano, 3351052325

 

 


Notizie correlate

Firenze per le rondini

Un'ordinanza comunale vieta la distruzione dei nidi



Nella pancia della balena

Al Museo della miniera rivive la storia di un territorio e della sua gente. Un'iniziativa per i soci Coop