Da oltre 70 anni un appuntamento con la creatività e le nuove tendenze della produzione artigianale

Scritto da Bruno Santini |    Aprile 2007    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

La primavera dell'artigianato 2
Torna la Mostra mercato internazionale dell'artigianato che trova l'ospitalità, da sabato 14 a domenica 22 aprile, nella fiorentina Fortezza da Basso. Edizione numero 71 che testimonia la bontà del sodalizio tra il capoluogo e la mostra, come ricorda il consigliere delegato di Firenze Fiera Alberto Bruschini.
«La Mostra internazionale dell'artigianato di Firenze è la più antica e visitata d'Italia. La prima edizione risale al marzo del 1931. Anche se ormai fioriscono un po' dappertutto mostre mercato di settore, la nostra manifestazione rappresenta un appuntamento irrinunciabile in primavera per tutti i fiorentini; per gli addetti ai lavori è il luogo ideale dove si fa il punto sulle nuove tendenze, si studiano nuovi mercati e i nuovi orientamenti dell'economia. Una mostra in sostanza inscindibile dalla città dove è nata, cresciuta e si è fatta un nome in tutto il mondo. «Un evento - come scrisse il giornalista Simone Bargellini nel 1986, in occasione del cinquantenario della mostra - così connaturato alla città, alle sue tradizioni, alla sua quotidiana realtà, da sembrare quasi esistito da sempre come certe manifestazioni spontanee fiorite in luoghi di antica storia e remota civiltà».

In un mondo globalizzato, quanto spazio rimane all'artigianato locale per rappresentare un popolo e la sua cultura?
«L'artigianato, specie se di qualità, mantiene sempre il suo appeal. Proprio per questo la Mostra internazionale dell'artigianato di Firenze continua ad attrarre espositori e visitatori. In Toscana, ma anche in tante altre regioni italiane, chi realizza produzioni di alto livello qualitativo è di solito una piccola impresa, spesso a gestione familiare... e non sempre può quindi contare su canali di distribuzione tali da entrare dignitosamente nel mercato. Proprio per questo è necessario affidarsi a mostre certificate, con alle spalle una storica e solida tradizione come questa. Un evento che ogni anno si rinnova e permette agli espositori di offrire ad un pubblico di circa 150.000 visitatori il meglio della loro produzione tipica, specchio appunto della propria cultura e tradizione».

La primavera dell'artigianato 1
L'artigiano tende solitamente a realizzare un prodotto che sia di qualità e che duri nel tempo, il contrario dell'usa-e-getta imperante...
«Stiamo assistendo ad un fenomeno molto curioso: se da una parte infatti viviamo in una società di rapidi consumi, da un'altra andiamo alla ricerca di produzioni tipiche in ogni settore. Del resto anche i flussi turistici, soprattutto in regioni come la Toscana, puntano ad investire sulle peculiarità del territorio da un punto di vista geografico, culturale e artistico, ma anche artigianale, compreso il comparto eno-gastronomico che tira sempre di più. Ecco, noi cerchiamo di costruire anno dopo anno la manifestazione, ospitando in Fortezza il meglio delle produzioni dei vari territori, privilegiando quegli espositori (e prodotti) capaci di rappresentarne la qualità assoluta».

Esiste un identikit del visitatore tipo della Mostra dell'Artigianato?
«La mostra attrae a sé un pubblico eterogeneo ed è curioso notare come segue di anno in anno il trend dei costumi e delle tendenze. Si tratta principalmente di un pubblico toscano ma si registrano anche presenze da altre regioni limitrofe come Umbria, Marche, Lazio, Liguria ed Emilia Romagna. Quest'anno fra l'altro ci siamo attivati per mettere in piedi tutta una serie di sinergie con enti ed istituzioni, in modo da offrire anche ad un pubblico diverso condizioni agevolate per la visita alla nostra mostra».





CONVENZIONI
L'artigianato e le altre

La primavera dell'artigianato 3
Diamo un'occhiata a questa 71a edizione. La mostra sarà suddivisa in sei grandi aree tematiche (territori - scene d'interni - il gusto - scenari dal mondo - scenari di moda & preziosi - visioni), all'interno delle quali ciascun espositore potrà esporre i propri prodotti sulla base delle sue specifiche caratteristiche merceologiche che coprono l'intero ed affascinante mondo artigiano, colto nel suo costante cambiamento ed innovazione. Una serie di iniziative collaterali, workshop e convegni promossi ed organizzati in collaborazione con Artex e le principali associazioni di categoria, affiancheranno la kermesse commerciale.

Il biglietto d'ingresso di 5 euro, ridotto 4 euro, dà diritto ad un tagliando scontato del 50% per il Festival del fitness, che si svolgerà alla Fortezza da Basso dal 2 al 6 maggio 2007. Inoltre è possibile, con un biglietto cumulativo di € 9,00, visitare anche la mostra "Cézanne a Firenze", in programma a Palazzo Strozzi fino al 29 luglio 2007.

La Mostra mercato internazionale dell'artigianato rimane aperta al pubblico tutti i giorni, dalle 10 alle 21.30.

Info: Firenze Fiera spa, tel. 05549721


L'intervistato
Alberto Bruschini, Consigliere delegato Firenze Fiera

Per i soci Coop biglietto ridotto a € 4,00
Dal lunedì al venerdì il biglietto d'ingresso scontato sarà valido per due persone

Visite guidate ai quartieri monumentali della Fortezza da Basso
giovedì 19 aprile, ore 16.30 e sabato 21 aprile, ore 16.30 e 17.30 (max 45 persone a visita).
Prenotazione obbligatoria, tel. 0556802590