Editori, scrittori e lettori per tre giorni alla Leopolda

Scritto da Giulia Caruso |    Ottobre 2007    |    Pag.

Giornalista Si è formata professionalmente come collaboratrice stabile della cronaca toscana de l'Unità, redazione cultura e spettacoli, dal '90 al '97, per la quale si è occupata di musica - in prevalenza rock - moda, costume e cinema. Attualmente collabora con il Corriere di Firenze per il quale è corrispondente per la cronaca locale da Empoli, e per il mensile Rockstar. Esperta di linguaggi e culture giovanili, di viaggi e turismo, è inoltre appassionata di enogastronomia.

La festa del libro 2
Un libro a tutti i neonati di Pisa
come beneaugurante regalo a futuri divoratori di carta stampata, letture dilettevoli per studenti annoiati, incontri, convegni e seminari per scrittori cybernauti. Quest'anno, sotto le austere ed eleganti volte dell'ottocentesca stazione Leopolda, il Pisa Book Festival, alla sua quinta edizione, apre i battenti al grido di "La piccola editoria vi appassionerà". Un evento di grande interesse che - ci scommettiamo - chiamerà a raccolta non solo il ribollente cosmo delle piccole case editrici, ma anche una folla attenta e curiosa di lettori di tutte le età, di librai ansiosi di assicurarsi la chicca introvabile, di bibliotecari colti ed efficienti e di scrittori sconosciuti in cerca della "dritta" giusta per pubblicare finalmente il frutto delle loro fatiche.
Il festival dell'editoria indipendente si svolgerà dal 26 al 28 ottobre. Anche per questa edizione, oltre al salone principale, funzionerà a pieno ritmo LeopoldaFutura, una tensostruttura collocata nel cortile della stazione, il cuore pulsante della grande kermesse libraria pisana, uno spazio capace di accogliere oltre quaranta editori, con una sala presentazioni, la saletta Byron, che andrà ad aggiungersi alla sala Shelley, alla sala Leopardi e al Caffè Letterario e che ospiterà incontri e dibattiti.

In scena la Svizzera
La festa del libro 3
Un vero e proprio villaggio del libro, in Piazza Guerrazzi, facile da raggiungere anche per chi arriva da fuori, in posizione strategica rispetto all'aeroporto e a 600 metri dalla stazione ferroviaria.
Anche quest'anno il festival propone "Una finestra sull'Europa". Protagonista la Svizzera di lingua italiana con il Cantone Ticino in prima fila, supportato dalle valli dei Grigioni, una realtà in cui coesistono tre gruppi linguistici, tedesco, italiano e comunità di idioma romancio. Una trentina di piccoli editori attivi e agguerriti, che pubblica dai 120 ai 150 titoli l'anno. Trenta librerie su una popolazione che si aggira intorno ai 300mila abitanti, in pratica una ogni 10mila persone, e con l'80% dei titoli "importati" dal nostro paese. Clou dell'incontro con gli editori d'oltralpe è la giornata di sabato, interamente dedicata al paese ospite, con convegni e dibattiti e uno sguardo anche ai rapporti etnici, culturali e storici con l'Italia, in particolare con la Lombardia e le altre regioni limitrofe.

Incontri
La festa del libro 1
Nella sala Shelley, in apertura di programma venerdì 26, alle 15 la presentazione della collezione Cauti, la più grande collezione italiana di Ex Libris e una tra le maggiori e migliori al mondo, recentemente acquisita dalla Provincia di Pisa: 4500 pezzi bellissimi che troveranno felice collocazione nella città universitaria, molto sensibile al mondo del libro. Poi, alle 18, si affronterà il tema della libertà di espressione tra censure e conformismo, mentre l'incontro parallelo che si terrà nella sala Leopardi porta l'allettante titolo di "Profumo di donna. Il valore aggiunto del fattore femminile nell'impresa editoriale". Ad affrontare l'annoso nodo dei rapporti tra vita privata e carriera e a illustrare il prezioso contributo delle donne allo sviluppo del made in Italy, un gruppo di imprenditrici del settore. Sempre venerdì, nella sala Leopardi alle 15, il seminario "Il Libro nella Rete - la silenziosa rivoluzione della comunicazione digitale" illustrerà il connubio ben riuscito tra piccole case editrici e web. A condurre l'incontro aperto al pubblico, insieme agli editori, Anna Ardissone, direttrice della rivista Bookshop
A tutti quelli che invece hanno un libro nel cassetto e ancora non sanno che pesci pigliare si rivolge l'incontro di sabato mattina, "La tortuosa strada verso la pubblicazione: pene e tribolazioni di autori esordienti". Agenti letterari, importanti editori e scrittori affermati racconteranno luci, ombre e peripezie del loro viaggio verso il successo. Alla fine dell'incontro gli agenti letterari resteranno a disposizione del pubblico.

Fuori sacco
In collaborazione con gli editori una girandola di iniziative: "Nato con il libro", ad esempio, insieme all'associazione "Mammamica" lancia a tutti gli espositori la proposta di regalare un libro ai bambini nati a Pisa nella settimana della fiera . E poi "Principe galeotto - Ovvero la lettura come diletto", che avrà come protagonisti gli studenti delle scuole superiori di Pisa, di Lucca e di Livorno, che leggeranno romanzi proposti dagli editori presenti in fiera e incontreranno gli autori per esprimere il loro gradimento sui testi in questione. Infine "crea l'evento con noi", in programma domenica mattina. Gli editori uniscono le forze per lanciare un evento a sorpresa. Tema dell'edizione 2007 sarà il giallo, con Luca Crovi, conduttore radiofonico, autore di "Tutti i colori del giallo" (Marsilio) a tirare le fila dell'incontro?.



Book card
Pisa scontata

In occasione del Pisa Book Festival sarà emessa la Book card, che dà diritto allo sconto del 50% nei musei di Piazza dei Miracoli (escluso l'ingresso alla Torre), nel Museo San Matteo, al Palazzo Reale e nel nuovo Museo della Grafica, recentemente inaugurato. Sconto del 50% anche sul sight-seeing, il bus rosso a due piani che compie il giro panoramico della città. I soci Coop potranno ritirare la Book card semplicemente presentando la propria carta socio alla reception del festival. Dal 20 ottobre, inoltre, la card sarà disponibile anche nelle librerie pisane che dedicano la vetrina al Pisa Book Festival, per coloro che acquisteranno un libro in queste librerie o negli stand del Pisa Book Festival.