Mostra su Arnolfo

Scritto da Edi Ferrari |    Gennaio 2006    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

La cupola nascosta
Fu architetto, scultore, urbanista, forse anche pittore,
comunque uno dei maggiori artisti del secondo Duecento, eppure sulla sua figura e opera restano ancora molti misteri. A 700 anni dalla morte, Firenze celebra il genio di Arnolfo di Cambio con una mostra di scultura, unica quanto straordinaria, dedicata a un artista tra i più importanti e innovatori. "Arnolfo, alle origini del Rinascimento fiorentino", al Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore, presenta un centinaio di opere, la gran parte della produzione arnolfiana che si conserva a Firenze e di quella che è possibile trasportare dall'Italia e dall'estero. Vi si trovano sculture in marmo e legno, elementi decorativi, frammenti, calchi di originali, e poi sculture, pitture e oreficerie del tardo Duecento fiorentino destinate a fornire un'idea d'insieme del quadro artistico complessivo della città negli anni di Arnolfo. Oltre alla possibilità di confrontare per la prima volta le non molte opere arnolfiane giunte fino a noi ma ormai disperse in collezioni pubbliche e private ai quattro angoli del globo, la mostra consente di tentare finalmente una ragionata ricomposizione della perduta facciata della cattedrale di Santa Maria del Fiore, il capolavoro incompiuto di Arnolfo, smembrato e disperso alla fine del '500.

Oltre alla visita guidata alla mostra sarà possibile accedere ad alcuni luoghi che normalmente non sono visitabili, ma che verranno eccezionalmente aperti per i soci. Si tratta del percorso della Cattedrale nascosta. Partendo dal Duomo, dalla Porta dei Canonici, si salgono 180 gradini e si arriva al Museo degli Attrezzi, dove si trovano gli attrezzi utilizzati per la costruzione della cupola. Da qui si accede a un terrazzamento a 35 metri di altezza, praticamente all'inizio della cupola: percorrendolo, con il panorama sui tetti di Firenze, si arriva alla facciata; da qui si rientra per poi accedere ad un altro panorama, che stavolta dà sul Battistero. Sul web: www.arnolfoafirenze.it.

Visite alla mostra: a gennaio, il 25, 28, 29; a febbraio, l'1, 4, 5, 8, 11, 12, 15, 18, 19, 22, 25, 26. Visite alla Cattedrale nascosta: a gennaio, l'11, 14, 18, 21, 25, 28; a febbraio, l'1, 8, 11, 15, 18, 22, 25; a marzo, l'1 e 11. Il prezzo per entrambe le visite guidate (non è possibile acquistarne solo una) è di 16 euro.

Info e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi, filiale di Gavinana).