Buoni risultati anche per la pasta e il gelato. Oltre 400 soci giudicano i prodotti a marchio Coop

Scritto da Letizia Coppetti |    Giugno 2003    |    Pag.

Giornalista Fiorentina, laureata in lingue e letterature straniere, ha lavorato per tredici anni alla redazione di Firenze dell'Agenzia Ansa, occupandosi sia di cronaca nera che di bianca. Collabora dal 1990 con l'Informatore e dal giugno 2001 a dicembre 2002 si è occupata dei contenuti del sito di Unicoop Firenze. E' stata anche direttore del periodico Celiachia Notizie, house organ dell'Associazione Italiana Celiachia. E' stata coordinatore redazionale dell'Informatore fino al giugno 2006, la rivista dedicata ai soci.

La colomba piace
Quattrocento soci coinvolti,
44 prodotti passati al vaglio, con un 73% di vittorie per Coop. Questi i risultati della campagna 2002 dell'iniziativa "Assaggi e contrassaggi", iniziata nel '97, che quest'anno dovrebbe arrivare al giro di boa finale, avendo ormai coinvolto quasi tutte le sezioni soci.
Come funziona - per chi non lo ha potuto sperimentare - "Assaggi e contrassaggi"? Di volta in volta viene coinvolta una singola sezione soci, i soci-consumatori si prenotano (spesso occorre fare una estrazione a sorte, tante sono le richieste) e successivamente vengono coinvolti in una cena in cui devono confrontare pietanze preparate con i prodotti a marchio Coop con altre analoghe della marca leader in quel settore. I prodotti vengono identificati solo con degli stecchini colorati, per cui il giudizio espresso non è in alcun modo influenzato dalla marca o dal confezionamento.
In genere queste serate propongono menu completi, generici oppure a tema (come il pesce), mentre in altre serate, dedicate ad una platea più giovane, il menu è a base di pizza, patatine fritte e pane con crema spalmabile. I soci devono votare il prodotto più gradito tra i due messi a confronto, e a fine serata vengono tirate le somme di tutto.

«Dal '97 ad oggi - afferma Cristina Mayer, della direzione marketing strategico di Unicoop Firenze - i soci coinvolti sono stati 2300, e i risultati di queste serate sono serviti alla cooperativa per capire il gradimento dei propri prodotti a marchio; in caso di piena bocciatura i prodotti vengono segnalati a Coop Italia per essere riformulati o addirittura sospesi dalla vendita».
In genere però i prodotti Coop - che tra l'altro costano mediamente il 20-30% in meno dell'altra marca - risultano graditi, come dimostrano i risultati della campagna 2002: su 44 prodotti, quelli a marchio Coop hanno vinto o sono risultati alla pari della marca leader in 32 casi (73%), mentre nei restanti 12 casi (27%) Coop è stata superata dall'altro marchio.
Ottima performance per i prodotti da ricorrenza (colomba, panettone, ma anche zampone, cotechino e lenticchie), per diversi tipi di pasta (di semola - soprattutto nei formati farfalle e penne rigate -, all'uovo, ripiena fresca), per il gelato, le patate fritte surgelate, l'olio extravergine di oliva, il cioccolato, la pizza surgelata, che hanno superato nettamente l'altra marca.

Anche le bocciature servono: ad esempio negli anni scorsi era emerso uno scarso gradimento per la pasta fresca ripiena, dopo la riformulazione questo prodotto ottiene pieni voti, superando addirittura la marca più nota in quel settore.