Scritto da Edi Ferrari |    Ottobre 2007    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

La città di Montanelli
"L'unico consiglio che mi sento di dare- e che regolarmente do - ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s'ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio". Indro Montanelli è stata una delle firme più lette e una delle voci più ascoltate del giornalismo italiano: "il lettore è il mio padrone", diceva, e ancora oggi sono in molti a rimpiangere la sua penna acuminata e gli sferzanti aforismi.

Con la sua città natale, Fucecchio, Montanelli ha mantenuto un rapporto speciale, fino a volere la costituzione, nel 1987, di una Fondazione nella quale ha voluto associare al proprio nome quello di Emilio Bassi, sindaco della città nel primo '900 e da lui considerato una specie di nonno adottivo.
La Fondazione ha lo scopo di conservare, valorizzare ed estendere il patrimonio della biblioteca di cui è dotata, promuovere studi e pubblicazioni sulla storia, l'arte e le tradizioni del territorio, bandire borse di studio, intraprendere iniziative per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed ambientale di Fucecchio e del suo territorio.
Oltre ad un grande patrimonio librario e di periodici (la maggior parte dei quali hanno cessato la pubblicazione), liberamente consultabile da tutti, la Fondazione conserva cimeli e documenti del giornalista scomparso nel 2001.
Dopo la sua morte i due studi di Milano e Roma sono stati trasferiti qui: in quello milanese sono conservati gli oggetti che accompagnavano la sua vita quotidiana, dalla poltrona preferita alla famosa "Lettera 22" (Montanelli aveva una vera e propria passione per queste macchine da scrivere Olivetti: ne possedeva sei e appena usciva un modello nuovo correva ad acquistarlo), la scrivania e la libreria, l'agenda con gli ultimi appuntamenti.

Un'occasione per conoscere meglio Montanelli e il territorio di Fucecchio è l'intera giornata di visita guidata per i soci il prossimo 21 ottobre. Oltre alla Fondazione Montanelli Bassi, la visita include il Museo di Fucecchio (che conserva tra l'altro dipinti e oggetti sacri datati tra il XIII e il XVIII secolo, e opere di un altro fucecchiese illustre e biscugino di Montanelli, Arturo Cecchi), il Parco Corsini, l'Abbazia di San Salvatore, Poggio Salamarzano. Dopo il pranzo a Palazzo della Volta, nel pomeriggio incontro con un rappresentante dell'amministrazione comunale. L'intera giornata, pranzo incluso, costa 28 € (bambini fino a 10 anni 10 €). Appuntamento alle 9.30 in piazza XX Settembre. Info e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi).




Visite guidate
Etruschi di Volterra

Per la grande mostra a Palazzo dei Priori, che ha riportato a Volterra capolavori etruschi provenienti da famosi musei europei e da importanti collezioni private, i soci possono usufruire, oltre che dell'ingresso in convenzione, anche di alcune visite guidate: a ottobre il 20, 21, 27 e 28, sempre alle 15.30. Il costo è di 9 €. Info e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi).