Scritto da Stefano Giraldi |    Novembre 2004    |    Pag.

Giornalista e fotografo Specializzato in arte ed architettura. Ha realizzato un gran numero di cataloghi per artisti contemporanei italiani e stranieri. È stato a capo di campagne fotografiche per la realizzazione di numerosi volumi sui palazzi e chiese di Firenze per importanti case editrici con le quali collabora tuttora.

Santa Maria del Carmine
La chiesa, iniziata nel 1268
e terminata nel 1476, conserva sui fianchi tracce dell'originaria struttura romanico-gotica.
Andò quasi distrutta in un terribile incendio nel 1771, ma fortunatamente le fiamme risparmiarono uno dei più solenni monumenti della pittura italiana, la Cappella Brancacci, che contiene il ciclo di affreschi di Masolino e Masaccio, considerati come l'inizio della pittura rinascimentale. Celebre fra tutti la drammatica Cacciata dal Paradiso.

Nel 1425 Felice Brancacci affidò a Masolino la decorazione della cappella di famiglia.
L'artista chiese l'aiuto del suo allievo Masaccio, che rivoluzionò lo stile pittorico del tempo, dando ai propri personaggi l'espressione e i gesti della gente di strada: un racconto sacro calato nella realtà del momento e narrato da figure essenziali.
Gli affreschi della cappella Brancacci furono terminati da Filippino Lippi, nato in una casa del Convento del Carmine adiacente alla chiesa.

Info: tel. 055 2382195
Prenotazioni: tel. 055 2768224-558
Orari: feriale 10-17, festivo 13-17, chiuso il martedì
Ingresso: € 4,00 intero