Come risparmiare in tempo di crisi adottando nuovi stili di vita

Scritto da Francesco Giannoni |    Ottobre 2013    |    Pag. 4

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

Nuovi poveri, rischio povertà, soglia della povertà... Sono espressioni che leggiamo e ascoltiamo di frequente, sui giornali e in televisione e coinvolgono un numero di famiglie sempre maggiore.

Per far fronte al “rischio povertà” è nata, o meglio si è rafforzata, la collaborazione tra la Fondazione Il Cuore si scioglie e la Caritas, capillarmente presente sul territorio toscano, con molti progetti, come quello delle mense sociali.

Ma oltre alle cose concrete, è nata l’esigenza di «rivedere la scala dei nostri bisogni» con quattro incontri che si svolgeranno nel mese di ottobre e che sono rivolti a tutti, anche a quelli che poveri non sono. Gli argomenti (risparmio energetico, gestione del bilancio familiare, difesa dalle dipendenze da gioco e far bene la spesa) saranno affrontati tutti in un primo incontro.

I quattro argomenti sono stati individuati dai consiglieri delle sezioni soci e da alcuni soci attivi. Dopo aver focalizzato alcuni aspetti, si sono riuniti in gruppi di lavoro, con specialisti nei vari settori. Tutti insieme, coordinati da Stefania Panella e Tommaso Perrulli, della Direzione organizzazione soci di Unicoop Firenze, hanno valutato gli interessi dei potenziali partecipanti.

Dopo il primo incontro che affronta tutti gli argomenti, sarà approfondito quello più interessante per il gruppo dei partecipanti. In conclusione, «la discussione ruota intorno al consumo – afferma Stefania Panella - e a quel che possiamo fare per consumare meglio, ottimizzando l’uso di quello che abbiamo in casa», senza fare investimenti costosi.

Meno energia

Parliamo di consumo energetico con Tiziano Bucciardini, dell’Agenzia fiorentina per l’energia. Da una parte stupisce quanto potremmo risparmiare subito (senza spendere niente) adottando semplici criteri: abbassa, spegni, ricicla, cammina. Dall’altra irrita che molti se ne freghino, creando problemi a tutti: inquinando, consumando e aggravando la nostra bilancia dei pagamenti.

Stili di vita risparmio energetico lampadeQualche esempio: ridurre il riscaldamento in casa solo di 1°C fa risparmiare 120 euro l’anno a famiglia, evitando di immettere nell’atmosfera 300 kg di anidride carbonica (CO2). Spegnere le lampadine quando non servono, permette il risparmio di 60 euro l’anno e non immette 400 kg di CO2 nell’aria che respiriamo.

Gli stand-by, così piccoli, così comodi, così malefici: spengerli fa risparmiare 66 euro l’anno. Camminare, prendere l’autobus, andare in bici conviene.

È assodato che la bici in Italia è il mezzo più veloce per gli spostamenti fino a 6 km (chi scrive, lo conferma per esperienza); e poi, se l’automobile è uno strumento quasi indispensabile, quanto è necessaria la seconda auto? Farne a meno consente un risparmio di 2500 euro l’anno (oltre al costo dell’acquisto) e di 550 kg di CO2.

Aggiunge Bucciardini: «senza tornare alla carrozza con i cavalli», dovendo acquistare un’auto nuova, riflettiamo che «l’auto ibrida di seconda generazione è efficiente il doppio di un’ibrida attuale, e ha costi concorrenziali rispetto a una macchina a combustione tradizionale».

Fin’ora ogni famiglia ha risparmiato quasi 2800 euro l’anno e non ha inquinato per circa una tonnellata di anidride carbonica.

Non dobbiamo neanche spendere troppi soldi per interventi strutturali sulle nostre case, come installare ex novo i pannelli fotovoltaici (peraltro, coprendo il 20% dei tetti di una città, soddisferemmo il nostro fabbisogno).

Le cosiddette “tecnologie semplici”, sono «poco affascinanti dal punto di vista dell’immagine, ma sicuramente molto efficaci»; come i “cappotti termici” per gli edifici: dovendo rifare la facciata del nostro condominio, sosteniamo delle spese fisse (ipotizziamo 10.000 euro): installare il ponteggio, staccare il vecchio intonaco e rifarlo; fra le ultime due operazioni possiamo inserire una terza: “attaccare” un isolante con dei fissaggi speciali. Questo costa 2000 euro (da dividere fra i condomini), ma permette di abbattere anche del 70% i costi di riscaldamento e di raffreddamento (i condizionatori).

I sistemi e i trucchi per risparmiare sono molti di più e di facile applicazione. Li conosceremo agli incontri. Concludiamo dicendo che per tutto il 2013, molti interventi sono detraibili al 65% dalle imposte per 10 anni. È l’incentivo più alto a livello europeo, «ed è quasi un guadagno».

Stili di vita risparmio energetico casa cappottoAgenzia Fiorentina per l'Energia

È un ente a capitale pubblico, in larga parte proprietà della Provincia di Firenze e di altri Comuni della Provincia; perciò è super partes, e non ha alcun interesse diretto nell’orientare i consumi energetici, favorendo qualcuno in particolare. Non riceve contributi.

È un’agenzia energetica, creata (come altre) a partire dal 2001, secondo un progetto europeo: l’Unione europea ritiene queste agenzie il mezzo più efficace per diffondere i concetti di buon uso dell’energia e di contenimento dei consumi, e abbatterli sul territorio di competenza, anche con la progettazione e consulenza ai comuni e alle famiglie.

Sono autorizzate a rilasciare la Certificazione energetica (Ace, obbligatoria dal 2009) che garantisce le prestazioni energetiche di edifici ristrutturati o di nuova costruzione.

L’Agenzia fiorentina per l’energia organizza corsi di formazione per i cittadini, solitamente gratuiti, perché si diffonda la cultura del risparmio energetico, e per informare chi realizza edifici, o li ristruttura, sulle scelte impiantistiche più efficaci per ridurre i consumi.

Info: www.firenzenergia.it

Gli intervistati

  • L'intervistato:Tiziano Bucciardini, Agenzia fiorentina per l’energia

Calendario degli incontri di ottobre:

  • Giovedì 10,c/o Centro Ops di Ponte a Greve, ore 17.30
  • Venerdì 18,c/o Sezione soci Centro*Empoli, 16.30
  • Martedì 22,c/o Sezione soci Campi Bisenzio, 16.30
  • Giovedì 24 ottobre c/o Biblioteca comunale San CascianoVal di Pesa, 16.30

Note:

  • Foto in alto di G.C. Agenzia Fiorentina Energia
  • Foto a metà articolo di D. Tartaglia

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