A Vincigliata un'opera straordinaria in terracotta, cemento e bronzo

Scritto da Carmelina Rotundo |    Marzo 2000    |    Pag.

La Bibbia in terracotta
Ci sono voluti sette anni per realizzarla, e 250 quintali di creta. L'opera, un piccolo capolavoro dell'arte contemporanea, adesso si trova nella chiesa di San Lorenzo a Vincigliata, tra Fiesole e Settignano. Oltre 120 mq di superficie plasmati ad uno ad uno, in cui prendono forma - e vita - scene tratte dalla Bibbia e dai Vangeli.
L'opera porta la firma di Amalia Ciardi Dupré e riveste le tre pareti dell'abside della chiesa, originaria del dodicesimo secolo ma quasi interamente ricostruita nel 1700.
Tutto comincia il 16 ottobre 1979, quando si riunisce per la prima volta il comitato esecutivo dell'Opera dell'abside di Vincigliata; oltre al promotore, don Giuseppe Pesci, quasi 100 committenti, appartenenti ai più diversi ceti sociali, si fanno volontariamente carico di coprire la parte economica. L'anno dopo la Dupré presenta il primo bozzetto in terracotta e il 14 giugno 1987 il nuovo abside viene inaugurato, proprio nell'anniversario della morte di don Pesci.
Per la sua opera - realizzata in terracotta, cemento e bronzo - l'artista non ha voluto cornici che ne limitassero in qualche modo l'impatto figurativo. Si inizia dalla prima parete a sinistra, con la ribellione di Lucifero e quella di Adamo, fino ad arrivare alla venuta di Cristo. Un percorso segnato da vari episodi dell'Antico Testamento, che descrivono la decadenza dell'umanità che si distacca dalla legge di Dio. Nella parete centrale domina il Cristo. La Crocifissione non è segno di morte, ma di vita vera, in un'invenzione iconografica del tutto nuova, dove il Crocifisso ha le mani schiodate e un sudario che cade: nella morte c'è il segno della vita che risorge.
Ai lati del Crocifisso, realizzato in bronzo, sei scene tratte dai Vangeli (tre conversioni e tre resurrezioni) mentre nella parte inferiore sottostante il Calvario (per tradizione il luogo di sepoltura di Adamo) è rappresentata la scena della morte di Adamo, l'uomo che fu creato ad immagine di Dio e che in quest'opera ha lo stesso volto di Cristo. Nella terza parete c'è il giudizio universale, attraverso la rappresentazione della parabola del ricco Epulone e, in alto, la grande schiera dei beati accolti in cielo dalla Madonna Janua Coeli.

A fine marzo incontro con Amalia Ciardi Dupré e visite guidate a San Lorenzo di Vincigliata a cura delle sezioni soci.